giovedì 28 maggio 2026
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Cronaca

Maxi sequestro di capi d'abbigliamento di lusso falsificati al porto di Trieste

Luca Marsi ·
Maxi sequestro di capi d'abbigliamento di lusso falsificati al porto di Trieste

I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso l’Ufficio delle Dogane di Trieste e i militari della Guardia di Finanza del II Gruppo di Trieste hanno condotto un’imponente operazione congiunta nel settore della contraffazione, consentendo di sottoporre a sequestro quasi 115.000 capi d’abbigliamento di numerosi marchi di lusso della moda nazionale ed internazionale, tra cui Chanel, Burberry, Louis Vuitton, Gucci, Guess, Moncler, Prada, Dolce & Gabbana e molti altri ancora.

 

La merce era giunta nel porto di Trieste a bordo di motonavi provenienti dalla Turchia, sistemata all’interno di un container e di un tir di immatricolazione polacca; i tessili fraudolentemente griffati erano stati opportunamente occultati fra articoli di abbigliamento, regolarmente prodotti e puntualmente dichiarati, con il chiaro d’intento di far apparire il trasporto come legittimo.

 

Le perizie, effettuate direttamente dalle aziende titolari dei famosi loghi, hanno confermato la contraffazione della merce rinvenuta, che se immessa sul mercato avrebbe potuto garantire introiti per oltre quindici milioni di euro.

 

La successione degli ingenti sequestri conferma la continua evoluzione del fenomeno della contraffazione, contro cui l’azione congiunta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza risulta essere di fondamentale importanza per la tutela dei consumatori, degli interessi erariali dello Stato e del mondo del lavoro, messo a repentaglio anche in termini di minore occupazione

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