Maxi controlli sabato notte nelle strade di Trieste: addio a 9 patenti, ciao ciao a 90 punti patente

Impegno straordinario della Polizia di Stato nel contrasto all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Il Questore di Trieste ha disposto una complessa macchina di controlli nella nottata tra sabato e domenica 5 maggio che ha visto in azione gli Agenti della Polizia Stradale affiancati dai medici della Polizia di Stato, impegnati negli accertamenti clinici per della guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope.
Lungo le strade che dal capoluogo giuliano portano alla rete autostradale, tre pattuglie della Polizia Stradale, una pattuglia della Questura e il Medico della Polizia di Stato con il suo staff hanno sottoposto a controlli etilometrici 218 conducenti e accertato le seguenti violazioni:
5 violazioni dell’art. 186 lettera a) c.d.s. per concentrazioni alcolemiche da 0,51 a 0,8 g/litro di sangue; si tratta di 4 uomini e 1 donna.3 violazioni dell’art. 186 lettere b) c.d.s. per concentrazioni alcolemiche da 0,81 a 1,5 g/litro di sangue; si tratta di 2 uomini e 1 donna.
Una automobilista ha poi rifiutato di sottoporsi ad accertamento medico finalizzato alla ricerca di sostanze psicoattive, psicotrope e stupefacenti. Si tratta di un prelievo salivare fatto dai medici della Polizia di Stato che permette un’analisi immediata grazie all’utilizzo di un c.d. drogometro in uso alla Polizia Stradale; dopo un’accurata visita medica finalizzata all’accertamento dello stato di alterazione il campione salivare viene trasmesso ai laboratori del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per l’analisi di conferma delle positività. Rifiutare gli accertamenti è un comportamento molto grave che viene punito con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente di guida da uno a due anni. In questo caso è scattato anche il sequestro del veicolo essendo la donna anche proprietaria del mezzo.
Sono quindi state ritirate 9 patenti di guida e decurtati 90 punti/patente.
La Polizia Stradale non intende esibire un campionario di comportamenti incoscienti e pericolosi che hanno fortemente turbato la sicurezza della circolazione ma vuole mantenere alta l’attenzione dei cittadini rispetto a condotte avventate e rischiosissime.
Guidare in stato di ebbrezza comporta una serie di effetti sull’organismo assolutamente incompatibili con la guida; l’alcol e un depressore del sistema nervoso centrale. A fronte di un primo, illusorio momento di euforia, induce il nostro fisico ad un lento stato di torpore con perdita netta della capacità di reazione rispetto agli stimoli del campo visivo.
Induce diplopia, sdoppiamento del campo visivo, incapacità binoculare, non riusciamo a vedere bene in profondità e riduzione del campo visivo laterale.
Guidare è una questione seria, la sicurezza è una questione seria. Non bere quando devi guidare. Mai.
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