Max De Palma racconta la movida di una volta: “Si andava dalle persone e si parlava” (VIDEO)
Il confronto sulla movida nel corso della diretta serale di Trieste Cafe ha riportato al centro anche il paragone tra la discoteca di ieri e quella di oggi. Max De Palma, organizzatore di eventi, ha raccontato con tono diretto il cambiamento nei comportamenti dei giovani, soffermandosi sul ruolo dei social e sulle differenze rispetto al passato.
La discoteca di una volta
Max De Palma ha ricordato che, ai suoi tempi, la discoteca aveva spesso un problema opposto rispetto a quello raccontato oggi da Stefano Rebek: entravano molti più uomini che donne. Per questo, ha spiegato, in alcune situazioni si favoriva l’ingresso femminile per creare equilibrio all’interno della serata.
Nel suo racconto, la selezione all’ingresso serviva anche a evitare che la sala si riempisse quasi esclusivamente di uomini, compromettendo l’atmosfera dell’evento.
“Una volta si andava dalle persone”
Rispondendo al tema del corteggiamento e della socializzazione, Max ha ricordato una modalità molto più diretta. Una volta, secondo lui, ci si avvicinava, si salutava, si chiedeva il nome e si iniziava a parlare.
Il confronto con il presente è evidente: oggi, secondo gli ospiti, molti giovani preferiscono scrivere sui social piuttosto che esporsi dal vivo. La movida cambia così natura, passando da luogo di incontro spontaneo a spazio in cui spesso il contatto è mediato dalla tecnologia.
I social e i giovani
Sul rapporto tra giovani e social, Max De Palma è stato molto netto. Secondo lui, i social hanno rovinato i giovani e hanno modificato il modo di vivere relazioni e divertimento.
Alla domanda su una possibile ricetta per tornare indietro, Max ha risposto provocatoriamente parlando di eliminare cellulari e computer. Una battuta, ma anche un segnale della sua preoccupazione verso una generazione sempre più dipendente dagli strumenti digitali.
Eventi estivi in arrivo
Max De Palma ha poi anticipato l’avvio delle sue feste estive, previste da giugno. Non ha voluto rivelare i luoghi, ma ha annunciato che si tratterà di belle feste, con ballo e musica.
Dal punto di vista musicale, Max ha escluso il filone anni Settanta e Ottanta, spiegando che proporrà commerciale, house e un po’ di tutto. Una linea pensata per un pubblico ampio e per una stagione estiva orientata al divertimento.
Intelligenza artificiale e locandine
Nel corso della trasmissione, Max ha raccontato anche il suo rapporto con l’intelligenza artificiale. Ha spiegato di usarla ogni tanto per realizzare locandine, ma di non essere soddisfatto del risultato finale.
Secondo De Palma, l’IA può dare un’idea, ma poi preferisce rifare il lavoro da solo, scegliendo soggetto e impostazione secondo il proprio gusto. Un approccio pratico che conferma come, almeno nella sua esperienza, la tecnologia possa aiutare ma non sostituire completamente il lavoro creativo.
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