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Cronaca

Mattino Cinque, padre di Sempio su scontrino del parcheggio: “Non era un alibi, era solo uno scontrino”

Luca Marsi ·
Mattino Cinque, padre di Sempio su scontrino del parcheggio: “Non era un alibi, era solo uno scontrino”

A Mattino Cinque, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, si è tornato a parlare del caso di Garlasco. Ospite in collegamento il padre di Andrea Sempio, che ha raccontato la propria versione in merito al discusso scontrino del parcheggio, spesso indicato come possibile alibi del figlio.

Nel corso della puntata, il padre di Sempio ha chiarito fin da subito: “Andrea non ha mai detto che quello scontrino fosse un alibi. Lo ha sempre spiegato in tutte le interviste: è semplicemente uno scontrino.”

Ripercorrendo i fatti, ha raccontato cosa accadde in quei giorni: “Quando lui è tornato dalla Pavia, dopo tre o quattro giorni, ho pulito la macchina — perché mio figlio a 18 anni non puliva mai la macchina, non so perché — e ho trovato dentro varie carte, scontrini, caramelle, un po’ di tutto. C’era anche questo scontrino del parcheggio.”

L’uomo ha spiegato di aver poi mostrato lo scontrino alla moglie: “Le ho detto: guarda, c’è lo scontrino del parcheggio, così sappiamo dove è andato Andrea. E lei mi ha risposto: ‘Dallo a me, lo metto via, perché dopo quello che è successo non si sa mai’.”

Durante l’intervista, è stato poi affrontato anche il tema di una frase intercettata nel 2017, quando il figlio avrebbe detto “Ne ho cannata una”. Il padre ha replicato: “Si riferiva alla storia del coro. Io ricordavo di aver trovato lo scontrino tre o quattro giorni dopo, mentre lui aveva detto di averlo trovato in un secondo momento, quando è stato richiamato la seconda volta. È uscita così quella cosa: avevamo detto due cose diverse ai carabinieri, e in questo senso lui aveva detto ‘ne abbiamo cannata una’.”

Un intervento che ha voluto chiarire la posizione della famiglia rispetto a un dettaglio più volte citato nelle indagini e nel dibattito pubblico sul caso di Garlasco.

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