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Cronaca

Mattino Cinque, la madre di Sempio: “Quello scontrino non l’ho fatto io, mio figlio era a Vigevano”

Luca Marsi·
Mattino Cinque, la madre di Sempio:  “Quello scontrino non l’ho fatto io, mio figlio era a Vigevano”

È tornato sotto i riflettori il caso di Garlasco, a distanza di anni dal delitto che sconvolse l’Italia. Nella puntata di questa mattina di Mattino Cinque, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, è intervenuta la madre di Andrea Sempio, per chiarire definitivamente la vicenda dello scontrino del parcheggio di Vigevano, un dettaglio che negli anni è stato oggetto di numerose interpretazioni e ipotesi.

La donna ha raccontato con precisione la sua versione dei fatti: «Sono uscita di casa dopo le otto perché dovevo andare a Gambolò, in un negozio per far fare dei telecomandi, ma era chiuso. Sono tornata a casa verso le dieci meno dieci, mio figlio era in casa, ha preso le chiavi dell’auto ed è uscito per andare a Vigevano. Io a Vigevano non ci sono mai andata, non ho mai fatto nessuno scontrino e non l’ho mai dato a mio figlio. Quello scontrino se l’è fatto lui».

Il biglietto del parcheggio, risalente al giorno del delitto, è stato per anni al centro delle cronache giudiziarie, alimentando domande e sospetti. Ma la madre di Sempio ha spiegato anche il motivo per cui decise di conservarlo per così tanto tempo: «Lo scontrino l’ha trovato mio marito e io ho deciso di tenerlo. Negli anni Ottanta ho lavorato in un carcere di massima sicurezza come vigilatrice penitenziaria, e le detenute mi dicevano sempre: “Qualsiasi cosa succeda, parati il fondo schiena perché non si sa mai”. Così, quando hanno ammazzato un’amica di mio figlio a Garlasco, ho pensato che fosse meglio conservarlo. Magari ho sbagliato, ma mi è sembrata la cosa più ovvia da fare».

Un racconto lucido, segnato da anni di silenzi e sospetti, che ha riportato l’attenzione su uno dei dettagli più discussi dell’intera inchiesta. La conduttrice Federica Panicucci ha ascoltato con rispetto il racconto della donna, sottolineando come «questi elementi, anche a distanza di tanto tempo, aiutino a capire meglio non solo i fatti, ma anche la dimensione umana di chi li ha vissuti da vicino».

La testimonianza della madre di Andrea Sempio, andata in onda questa mattina su Mattino Cinque, ha riacceso il dibattito sul caso, ricordando quanto ancora oggi quella vicenda continui a toccare profondamente la sensibilità dell’opinione pubblica.

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