Mattino 5, il castello di carte che rischia di crollare: la posizione di Sempio si fa critica
Un castello di carte che potrebbe crollare da un momento all’altro. Così è stata descritta a Mattino 5, su Canale 5, la delicata posizione di Andrea Sempio, ora indagato in concorso per l’omicidio di Chiara Poggi.
Durante la puntata condotta da Federica Panicucci, gli sviluppi dell’inchiesta sono stati ricostruiti punto per punto, mostrando come il quadro probatorio si stia progressivamente complicando.
Le tracce di DNA, in particolare, restano uno dei nodi principali. Secondo la Procura di Pavia, uno dei profili genetici estratti dal materiale ungueale di Chiara Poggi sarebbe riconducibile proprio a Sempio, mentre un secondo profilo, definito “ignoto 2”, non è ancora stato identificato. L’incidente probatorio in corso dovrà chiarire definitivamente a chi appartengano quei campioni e quanto possano essere rilevanti nella dinamica del delitto.
Un altro elemento cruciale è rappresentato dalla traccia numero 33, individuata sul muro delle scale che portano alla cantina. Gli inquirenti ritengono che potrebbe essere compatibile con Andrea Sempio: un’impronta lasciata forse da chi, senza scendere i gradini, si sarebbe sporto per osservare la scena dove giaceva il corpo di Chiara.
Le nuove analisi antropometriche e la Blood Pattern Analysis (BPA), condotte presso l’Istituto di Medicina Legale di Milano dalla dottoressa Cristina Cattaneo, potrebbero fornire ulteriori risposte sulle dinamiche dell’aggressione.
Anche le tre telefonate effettuate da Sempio nei giorni precedenti al delitto — il 4, 7 e 8 agosto — destano perplessità. Le chiamate sarebbero state dirette a casa Poggi, nonostante Sempio sapesse che l’amico Marco, fratello di Chiara, si trovava in montagna e che la ragazza fosse sola.
A rendere ancora più fragile la posizione dell’indagato è il cosiddetto “alibi dello scontrino”, che colloca Sempio in un parcheggio di Vigevano alle 10.18 del giorno dell’omicidio. Secondo gli inquirenti, tuttavia, le celle telefoniche e i tempi di percorrenza potrebbero non coincidere, aprendo la strada a nuovi dubbi sulla sua reale posizione in quelle ore.
Tra nuovi esami scientifici, inchieste parallele e possibili risvolti giudiziari, il caso di Garlasco torna così al centro del dibattito nazionale. E ancora una volta, la domanda che riecheggia negli studi di Mattino 5 è sempre la stessa: cosa potrebbe davvero incastrare Andrea Sempio?
Articoli correlati
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in

