La manovra di bilancio approvata dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia può contare su 5 miliardi e 80 milioni di risorse manovrabili, come illustrato dall'assessore alle Finanze, Barbara Zilli. Si tratta della quinta e ultima legge di Stabilità dell'amministrazione guidata dal governatore Massimiliano Fedriga. Ecco, settore per settore, gli interventi più significativi previsti dai ddl 182 (Collegata) e 183 (Stabilità), ai quali si è aggiunta l'approvazione del ddl 184 relativo al bilancio di previsione 2023-25. Attività produttive - Per stimolare gli investimenti industriali, vengono stanziati 3,7 milioni fin dal 2023 per scorrere le graduatorie di Rilancimpresa. Altri 3,5 milioni andranno alle piccole e medie imprese del terziario, per il tramite del Centro di assistenza tecnica (Catt). Con gli emendamenti sono stati assegnati 900mila euro alle società sportive del settore natatorio, a ristoro dell'aumento dei costi energetici, mentre 500mila euro andranno a sviluppare i progetti per l'imprenditoria femminile. 300mila euro serviranno ad adeguare la rete infrastrutturale del Consorzio di sviluppo economico del Ponterosso. La nuova società Fvg Plus verrà finanziata con 1 milione all'anno nel prossimo triennio. Turismo - La manovra assegna 3 milioni di euro nel triennio ai voucher Turesta, per incentivare i pernottamenti in Fvg. Contributo di 1,3 milioni a Udine per l'organizzazione dell'Adunata nazionale degli alpini: in vista dell'evento, 300mila euro saranno destinati ai Comuni dell'hinterland che intendessero realizzare o gestire aree di sosta temporanea per camper e caravan. 300mila euro andranno a incrementare il budget della valorizzazione dei siti archeologici. Destinati 450mila euro a Promoturismo per studi di fattibilità sulla captazione di acque termali. Stanziati poi 170mila euro per interventi di ristrutturazione e riqualificazione delle aree comuni di marine, darsene e porti turistici. Agricoltura - Una posta importante del bilancio sono i 40 milioni trasferiti al nuovo Organismo pagatore, che potrà gestire 7,4 milioni già nel 2023. Altri 50 milioni, sempre nel triennio, serviranno a favorire lo sviluppo del comparto agricolo e forestale nell'ambito del Piano strategico nazionale. Altri 7 milioni sono destinati a efficientare la rete distributiva irrigua, mentre 1 milione viene previsto per l'installazione di dispositivi di regolazione del flusso dei pozzi artesiani. Ulteriori 250mila euro sono assegnati all'Ente tutela patrimonio ittico per l'efficientamento energetico della sede di Udine. Con gli emendamenti sono entrati nella manovra 7 milioni per i Consorzi di bonifica produttori di energia a ristoro del caro-prezzi, e per lo stesso motivo 4 milioni alle aziende agricole che producono latte bovino e bufalino, oltre a 900mila euro per progetti di riqualificazione dei terreni montani. Ambiente - 55 milioni di euro vengono destinati a garantire il cosiddetto super-sconto carburanti nel 2023, mentre quasi 24 milioni serviranno alla riorganizzazione dell'Arpa e 10 alle operazioni di dragaggio. Due milioni vengono destinati al finanziamento della progettazione di parchi tematici, mentre 1 milione servirà alla manutenzione dei corsi d'acqua di competenza comunale. Una posta di 300mila euro servirà alla prevenzione del rischio frane. Infrastrutture - Un contributo straordinario di 2 milioni e 500 mila euro al comune di Sutrio per il rifacimento del ponte di Nojaris di collegamento con la SS52 bis carnica, l'anticipazione di 3 milioni di euro agli enti locali per la copertura del quadro economico dei progetti già finanziati da fondi Pnrr. Oltre 3 milioni di euro per risolvere le criticità del trasporto pubblico locale, come la grave carenza di autisti o l'aumenti dei prezzi carburanti ed energetici
Cultura - Nell'ambito dell'avvicinamento a Gorizia-Nova Gorica capitale europea della cultura, vengono stanziati 1,5 milioni per completare i lavori relativi all'accessibilità del Palabigot di Gorizia. Sport - La manovra ha introdotto all'unanimità lo Sport bonus, ovvero il credito d'imposta concesso a chi effettuerà donazioni per progetti di promozione, organizzazione e valorizzazione degli impianti sportivi: lo stanziamento è di 1 milione. Lavoro Verranno finanziati con 150mila euro i progetti in materia di casse edili di mutualità e assistenza. Istruzione - Gli Its (Istituti tecnologici superiori) beneficiano di uno stanziamento di 1 milione. 630mila euro serviranno invece a garantire l'attività didattica musicale nelle scuole primarie tramite bande e cori, mentre 45mila euro serviranno all'attività formativa musicale della Fondazione Luigi Bon di Tavagnacco. Famiglia - Le principali misure riguardano la Dote famiglia, che con i 5 milioni aggiuntivi per il bonus energia elettrica introdotti con un emendamento arriva a 25 milioni, l'abbattimento rette dei nidi con 30 milioni per garantirne la gratuità e delle rette per le scuole dell'infanzia non statali con 2,7 milioni, a cui si aggiungono il microcredito per la famiglia pari a 1 milione e la previdenza complementare per 500 mila euro. Sanità - Aumentano, in termini generali, le dotazioni del Fondo sanitario regionale (46 milioni in più), del Sistema sanitario regionale (+63 milioni) e del sociale (+3 milioni). Ma con gli emendamenti sono state introdotte molte altre misure: 2 milioni ai gestori delle strutture per persone disabili, 1 milione per l'acquisto di veicoli a servizio delle persone fragili, 1 milione per riconvertire l'ex Macello di Gemona in un centro socio-riabilitativo per le persone disabili. L'istituto Burlo Garofolo di Trieste beneficia di tre diversi interventi (per un totale di 180mila euro), mentre 420mila euro sono destinati al nuovo magazzino di stoccaggio del Banco Alimentare a Pasian di Prato e 390mila al progetto di residenza diurna per anziani a Sedegliano. Il sostegno alle onlus delle Aziende per i servizi alla persona vale 360mila euro, mentre 600mila euro andranno alla onlus 'Fondazione bambini e autismo' di Pordenone. La manovra assegna poi 600mila euro ai Comuni, da destinare ai cittadini anziani e a basso reddito per il rimborso delle spese veterinarie. Enti locali - Oltre ai trasferimenti ordinari, ai Comuni vengono riservati 11 milioni di euro nel triennio per spese legate agli investimenti. Stanziamento di 32,8 milioni nel 2023 per garantire la funzionalità degli Enti di decentramento regionali, mentre le Comunità di montagna e la Collinare beneficeranno di oltre 11 milioni per ciascuna annualità. Minoranze - Approvata una posta per 15mila euro da concedere in via straordinaria, nel 2023, alla Società filologica friulana per la manutenzione di Casa Ascoli a Gorizia, sede dell'associazione per il Friuli Orientale, nonché 10mila euro per Fogolar Furlan e Associazione triestini e goriziani di Roma, sempre annualità 2023. 210mila euro, infine, da dividere equamente nel triennio 2023-25, all'Agenzia regionale per la lingua friulana. Finanze - Sono 5,4 milioni di euro, equamente spalmati fino al 2025, i fondi destinati per favorire l'attrazione e l'insediamento in Fvg di imprese internazionali, 269.470 mila euro serviranno a compensare le rettifiche finanziarie a chiusura del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-20, mentre 1.350.000 euro andranno alla riqualificazione e lo sviluppo del Porto Vecchio di Trieste che ospiterà i nuovi uffici regionali. 80 mila euro a sostegno delle emittenti televisive con sede legale e operativa sul territorio regionale, impegnate nel supportare la divulgazione di informazioni connesse alla specificità dei territori di confine con Slovenia e Austria. Askanews Fdm