Maltempo a Trieste, oltre cento richieste di soccorso in poche ore: maxi impegno dei pompieri

Un nubifragio di eccezionale intensità si è abbattuto ieri sera sulla città di Trieste, trasformando in pochi minuti strade e piazze in fiumi d’acqua, allagando scantinati, negozi e condomini e mettendo in seria difficoltà automobilisti e residenti. A fronte dell’emergenza, la macchina dei Vigili del fuoco di Trieste ha dimostrato ancora una volta straordinaria prontezza e professionalità, diventando baluardo di sicurezza e speranza per centinaia di cittadini.
Già dalle 19.00, la sala operativa del comando provinciale è stata letteralmente sommersa dalle chiamate: oltre cento richieste di soccorso in pochissimo tempo. Gli interventi hanno riguardato persone intrappolate nelle proprie auto in strade allagate, ascensori bloccati con cittadini all’interno, alberi e muri crollati, tombini saltati, scantinati e negozi invasi dall’acqua. Scene di paura, ma anche di grande efficienza e spirito di squadra.
Per far fronte alla situazione, dalle ore 20.00 sono state trattenute in servizio straordinario venti unità smontanti dal turno diurno, mentre sul territorio hanno operato ben nove squadre del comando giuliano, supportate da una squadra inviata dal vicino comando di Gorizia. Un dispiegamento imponente, che ha permesso di concludere 40 interventi urgenti tra le 19 e le 22.30, con altre settanta richieste in coda, catalogate come differibili ma già in fase di pianificazione.
Il comando dei Vigili del fuoco di Trieste, pur nel pieno della pressione operativa, ha voluto rivolgere un messaggio chiaro alla cittadinanza: utilizzare i numeri di emergenza solo in caso di reale pericolo e non impegnare strade allagate con le proprie autovetture, evitando di aumentare il rischio e aggravare il lavoro delle squadre impegnate.
Ancora una volta, dunque, i Vigili del fuoco si sono confermati eroi silenziosi della nostra quotidianità, uomini e donne che, con coraggio e abnegazione, affrontano situazioni estreme per proteggere vite e garantire la sicurezza di tutti. Un tributo doveroso a chi, anche sotto la pioggia battente e tra mille difficoltà, non abbandona mai la città e i suoi abitanti.
Articoli correlati
CronacaPiazza Hortis, gira a petto nudo tra famiglie e bambini: scoppia il dibattito sul decoro
Un episodio che ha attirato l'attenzione di diversi passanti si è verificato nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 in piazza Hortis, nel centro cittadino. Intorno alle 11.30, un uomo è stato visto muoversi all'interno della piazz
CronacaDipiazza in lacrime per Giorgio Rossi: "Ho perso un amico fraterno, abbiamo fatto la storia di Trieste" (VIDEO)
La scomparsa dell'assessore alla Cultura Giorgio Rossi ha profondamente colpito Trieste. Tra i messaggi più intensi c'è quello del sindaco Roberto Dipiazza, che ha ricordato con grande commozione il lungo rapporto umano e amministrativo che
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
