Maddalena Vive scrive al Sindaco: il Rione vuole una piazza verde!
L'assemblea dell’11 giugno in Circoscrizione aveva deliberato all’unanimità per avviare un percorso per la rigenerazione urbana nello spazio dell’ex disinfezione di via Marenzi. Il comitato rionale fa appello a Dipiazza
Trieste 13 settembre 2024 - “Avviare un percorso per realizzare nello spazio dell’ex disinfezione di via Marenzi una piazza verde pubblica, una terrazza sul golfo per tutti gli abitanti, dove costruire socialità e comunità. È questo ciò che abbiamo scritto e chiesto al Sindaco Dipiazza nella lettera spedita e protocollata questa mattina,” ha raccontato Marisa Semeraro del comitato Maddalena Vive.
Un desiderio che si sta sempre più radicando nei residenti del rione: dopo le quasi 1000 firme raccolte a inizio 2023, l’11 giugno scorso si è svolta l'assemblea popolare della Quinta Circoscrizione, spazio di partecipazione e ascolto previsto dall’articolo 26 del regolamento del decentramento. In quell'occasione Maddalena Vive ha ribadito la necessità di fermare la cementificazione del rione e ricordato le numerose ricadute positive che una rigenerazione urbana di questo tipo porterebbe: solidarietà sociale e sicurezza, sostegno al commercio locale, mitigazione degli effetti della crisi climatica e promozione di stili di vita sani. “Abbiamo ribadito che è opportuno e necessario che questi percorsi di cambiamento, utilizzino il metodo della progettazione partecipata - ricorda Valdo Cozzi, portavoce del comitato - partendo quindi dall'ascolto dei bisogni e dei desideri di chi vive nel rione”.
A chiusura dell’assemblea popolare è stata data la possibilità alle persone presenti (un centinaio) di esprimersi sulla richiesta di “realizzare nello spazio dell'ex disinfezione una piazza verde” e la proposta è stata approvata all’unanimità.
Forti della volontà espressa dall'assemblea popolare , trascorsi quindici mesi dall'ultimo confronto avuto con Dipiazza conclusosi con l'affermazione del Sindaco “se se vol, se pol”, il comitato ha voluto scrivere e chiedere un nuovo confronto con il primo cittadino.
“Due sono in particolare le questioni che abbiamo chiesto di discutere - evidenzia Marisa Semeraro - la prima è l'impegno a destinare nel prossimo Bilancio comunale le risorse necessarie per avviare la progettazione partecipata dell’anello verde della Maddalena. La seconda è, a seguito del voto dell' assemblea popolare, di aprire un tavolo istituzionale tra gli attori interessati (ATER, Regione, Comune, Circoscrizione, residenti e commercianti) per decidere in modo trasparente e partecipato il futuro dello spazio pubblico dell’ex disinfezione tra via Marenzi e via Molino a Vento”.
“Amiamo il nostro rione - conclude Valdo Cozzi - e con determinazione chiediamo che anche alla Maddalena venga avviato un percorso di rigenerazione urbana, necessario per costruire infrastrutture verdi e sociali fondamentali per affrontare le sfide dei nostri tempi, come ad esempio la povertà educativa o i cambiamenti climatici, e per rafforzare il senso di comunità di cui il nostro rione è sempre stato ricco e migliorarne la vivibilità. Ci auguriamo che questa richiesta, con l'ampio consenso dimostrato dai residenti, non rimanga inascoltata da parte di chi ci amministra”.
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