“Macchine utili, ma regole chiare”: De Filippo (Aansa Fvg) e la sfida dell’IA nel giornalismo (VIDE)

Il responsabile di ANSA Friuli Venezia Giulia, Francesco De Filippo, è intervenuto in diretta con Trieste Cafe per una conversazione densa e attuale su intelligenza artificiale, lavoro delle redazioni e responsabilità verso i lettori, con lo sfondo della Barcolana.
IA: strumento potente, servono regole e trasparenza
Nel confronto è emersa una linea netta: l’IA è utile se regolata e governata da istituzioni, non solo dal mercato. L’Unione Europea, con il percorso dell’AI Act, viene indicata come riferimento per porre paletti di utilizzo e tutelare lavoro, diritti e corretta informazione.
Nel perimetro giornalistico, l’adozione deve essere graduale e responsabile: bene impiegarla per compiti ripetitivi o di supporto, male delegare integralmente la scrittura senza segnalarlo chiaramente ai lettori. La trasparenza su quando un testo è scritto da una macchina è un punto etico cruciale.
Il mestiere che cambia: meno “bassa manovalanza”, più controllo editoriale
Secondo De Filippo, nel medio periodo l’IA alleggerirà le attività automatiche (es. rielaborazioni di comunicati), mentre la supervisione umana resterà decisiva su selezione, verifica, contesto e responsabilità finale. Le redazioni tenderanno a snellirsi su alcuni passaggi operativi, spostando il valore su cura, verifica delle fonti e interpretazione.
Rischi concreti: allucinazioni, errori e conseguenze legali
L’IA può “allucinare” dati o travisare sfumature—un rischio inaccettabile quando si trattano atti giudiziari, cronaca sensibile o profili identitari. Qui serve competenza e controllo umano: il giornalista resta garante della correttezza, per il lettore e per la legge.
Scuola, università e cittadini: alfabetizzazione digitale reale
Il dialogo tocca anche formazione e vita quotidiana: studenti e professionisti usano già l’IA per semplificare testi complessi, ma serve alfabetizzazione critica per distinguere supporto da sostituzione. L’analogia è chiara: come per l’auto, si guida con patente e regole.
Una sfida di democrazia informativa
Tra big tech potentissime e regolazioni diverse tra aree del mondo, la posta in gioco è democratica: preservare pluralismo, responsabilità e qualità dell’informazione, evitando che l’innovazione diventi asimmetria di potere.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, moto coinvolta in un incidente in viale D’Annunzio: ambulanza e Polizia Locale sul posto
incidente stradale nella tarda mattinata di domenica 11 ottobre 2026 in viale D’Annunzio, a Trieste . Il sinistro si è verificato attorno alle 12.50 e ha visto il coinvolgimento di una motocicletta. Sul posto sono intervenuti rapidamente i
CronacaTrieste celebra Arca: Furio Benussi trionfa alla Barcolana 58 davanti a un Golfo spettacolare
È Arca di Furio Benussi a trionfare alla Barcolana 58 , al termine della grande sfida che questa mattina ha trasformato il Golfo di Trieste in un'immensa distesa di vele. Il verdetto è arrivato dopo una mattinata di grande spettacolo, inizi
CronacaBarcolana, De Gavardo: «La polizia locale in questi giorni lavora obiettivamente tantissimo» (VIDEO)
La polizia locale di Trieste partecipa a un servizio antiborseggio in borghese attivo h24 durante la Barcolana, affiancando gli altri impegni sul traffico, sugli esercizi commerciali e sulla movida. A illustrarlo è Caterina De Gavardo, asse
CronacaIn bici nella notte con una katana di 96 centimetri sulla schiena: fermato dai Carabinieri
Campoformido, gira di notte in bicicletta con una katana di quasi un metro legata alla schiena: denunciato 30enne Altri titoli d’impatto In bici nella notte con una katana di 96 centimetri sulla schiena: fermato dai Carabinieri Campoformido

