Lutto nel mondo della ristorazione, addio a Stefano Barnabà: storico oste e appassionato di motori

Trieste piange la scomparsa di Stefano Barnabà, 63 anni, storico proprietario dell'Osteria da Baffo, locale simbolo di via Negrelli. Figura amata e rispettata, Stefano ha lasciato un segno indelebile nella sua comunità, sia come oste che come appassionato di motori.
"Un amico da più di 40 anni, sempre gentile con me e con un grande rispetto reciproco. Aspettava la fine dell'anno per entrare nel nostro club e riprendere ad organizzare gite e raduni. Ora via Negrelli senza Stefano è vuota". Così lo ricorda Antonio Lombardi, presidente del Club della Topolino Trieste, di cui Stefano era vicepresidente dallo scorso anno.
Anche il mondo dello sport triestino lo piange. Andrea Brazzati, direttore generale della Pallanuoto Trieste, ha voluto dedicargli un pensiero: "Ciao Stefano, la tua passione e il tuo sostegno incondizionato per i nostri colori e la nostra società resteranno per sempre indelebili nei nostri cuori. Riposa in pace, Grande Tifoso".
Un grave lutto colpisce anche il club "Trieste in Lambretta", che Stefano aveva fondato e guidato con dedizione. "Tutti i viaggi, i posti visitati, i raduni... Tutte le esposizioni, le mostre... Tutti gli incontri, le riunioni, gli amici... Tutto questo non sarebbe stato possibile senza di te, senza la tua idea di radunare in un club gli appassionati della Lambretta. Dal 1998, prima con pochi amici e dal 1999 con tanti nuovi soci, hai radunato sotto la bandiera del 'Trieste in Lambretta' i Lambrettisti triestini. Abbiamo percorso tanti chilometri, vissuto tanti bei momenti, tante risate. Sei stato l'ideatore, il fondatore, il primo socio, il presidente per quasi tutta la vita del club. Il club è e resterà sempre una tua creatura. A noi il compito di portarlo avanti con la stessa passione con cui lo hai condotto per 25 anni. Buon viaggio, Stefano, sempre in Lambretta!". è il ricordo degli amici del club sulla loro pagina Facebook.
Si unisce al cordoglio la direttrice de Le Vie delle Foto Linda Simeone che lo ricorda così: "Stefano era un amico, sempre attento e presente, è stato uno dei primi supporter della nostra manifestazione. Verrà ricordato da tutti per la sua generosità, il suo spirito di collaborazione e la sua incredibile voglia di vivere."
Stefano si è spento a causa di una malattia che lo ha portato via in pochissimo tempo, lasciando un grandissimo vuoto in chi lo conosceva. Benvoluto da tutti, era una persona sempre disponibile e generosa, sempre pronta ad aiutare chiunque avesse bisogno. Nonostante la malattia, era riuscito a coronare il suo sogno d'amore sposando, dopo 23 anni di fidanzamento, la sua Paola con cui condivideva una profonda complicità e un legame indissolubile.
I funerali si terranno martedì 11 febbraio 2025 alle 10.00 presso la chiesa Madonna del Mare di piazzale Rosmini.
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