mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Liste d’attesa sotto accusa, appello a Regione: “Servono percorsi certi e trasparenza subito”

Luca Marsi·
Liste d’attesa sotto accusa, appello a Regione: “Servono percorsi certi e trasparenza subito”

In occasione della Giornata mondiale della salute, l’Associazione Luca Coscioni lancia un allarme sulla situazione delle liste d’attesa in Friuli Venezia Giulia, denunciando criticità rilevanti sia sui tempi che sulla trasparenza del sistema.

“Ritardi diffusi e dati poco chiari”

Secondo quanto comunicato dall’associazione, l’analisi aggiornata ad agosto 2025 evidenzia dati “limitati, cumulativi e poco significativi”, che non consentirebbero una valutazione chiara del rispetto dei tempi previsti dalla legge.

L’associazione sottolinea inoltre difficoltà nella lettura dei dati, segnalando che in alcuni casi vengono sommate prestazioni gratuite e a pagamento, rendendo complesso distinguere le diverse situazioni e verificare l’effettivo rispetto dei tempi.

Numeri critici su visite ed esami

Dai dati ufficiali analizzati emergono percentuali rilevanti di prestazioni fuori tempo massimo. In particolare, oltre il 42% degli esami diagnostici e circa il 39,6% delle visite risultano effettuati oltre i limiti previsti, mentre una quota significativa di casi resta ancora entro i tempi stabiliti.

Un quadro che, secondo l’associazione, evidenzia una situazione di forte pressione sul sistema sanitario regionale.

“Cittadini nel limbo dell’attesa”

Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, evidenzia come “oltre il 60% dei cittadini è condannato a un limbo di attesa senza certezze, con la possibilità di rivolgersi al privato o rinunciare alle cure”.

Gallo sottolinea inoltre la necessità di interventi immediati da parte delle istituzioni regionali per ristabilire il rispetto della legge e garantire il diritto alla cura.

Richiesta di azione alla Regione

L’associazione ha formalmente richiesto alla Regione Friuli Venezia Giulia una serie di interventi, tra cui maggiore trasparenza sui dati, l’effettiva applicazione dei percorsi di tutela per garantire le prestazioni nei tempi previsti e l’adozione di piani straordinari per ridurre i ritardi.

Strumenti per i cittadini e segnalazioni

Parallelamente, l’Associazione Luca Coscioni ha messo a disposizione dei cittadini un modulo per richiedere visite ed esami nei tempi previsti per legge e per segnalare eventuali disservizi, con l’obiettivo di attivare azioni di tutela collettiva.

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