La scorsa notte ritirate le patenti di 11 imbriaghele a Trieste

Impegno straordinario della Polizia di Stato nel contrasto all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti.
Il Questore di Trieste ha disposto una complessa macchina di controlli nella nottata tra venerdì e sabato 31 agosto che ha visto in azione gli Agenti della Polizia Stradale e della Polizia Locale di Trieste, impegnati negli accertamenti per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto sostanze stupefacenti.
Lungo le strade che dal capoluogo giuliano portano alla rete autostradale, tre pattuglie della Polizia Stradale, un equipaggio della Questura e due pattuglie della Polizia Locale di Trieste hanno sottoposto a controlli etilometrici 87 conducenti e accertato le seguenti 11 violazioni:
6 violazioni dell’art. 186 lettera a) del Codice della Strada per concentrazioni alcolemiche da 0,51 a 0,8 g/litro di sangue: si tratta di quattro uomini e una donna;4 violazioni dell’art. 186 lettere b) c.d.s. per concentrazioni alcolemiche da 0,81 a 1,5 g/litro di sangue: si tratta di tre uomini, di cui un neo patentato e una donna;1 violazione dell’art. 186 c. 7 per aver rifiutato di sottoporsi ad accertamenti etilometrici da parte di un conducente uomo.
Sono state 11 le patenti ritirate e 120 i punti/patente decurtati; un veicolo è stato sottoposto a sequestro per la confisca.
La Polizia Stradale nel contrastare i comportamenti incoscienti e pericolosi in grado di turbare fortemente la sicurezza della circolazione, vuole mantenere alta l’attenzione dei cittadini rispetto a condotte avventate e rischiosissime.
Guidare in stato di ebbrezza comporta una serie di effetti sull’organismo assolutamente incompatibili con la guida: infatti l’alcol è un depressore del sistema nervoso centrale ed a fronte di un primo, illusorio momento di euforia, induce il nostro fisico ad un lento stato di torpore con perdita netta della capacità di reazione rispetto agli stimoli del campo visivo. Comporta diplopia, sdoppiamento del campo visivo, incapacità binoculare, incapacità di vedere bene in profondità e riduzione del campo visivo laterale.
Ancor più grave è la guida sotto l’influenza di sostanze psicotrope, stupefacenti e psicoattive che determinano gravissimi effetti sul sistema nervoso centrale.
Proprio per questo la campagna della Polizia di Stato continuerà per tutta l’estate, a tutela della sicurezza della circolazione e dell’incolumità dei cittadini.
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