La madre di Stefano Argentino a Morning News: «In carcere si va per scontare una pena, non per morire»
Parole di dolore e accusa quelle pronunciate dalla madre di Stefano Argentino, il 21enne detenuto nel carcere di Messina e recentemente scomparso, durante un servizio di Morning News, il programma mattutino di Canale 5 condotto da Dario Maltese.
«In carcere si va per scontare una pena, non per morire. Ancora una volta lo Stato italiano ha fallito» – ha dichiarato la donna – «Nonostante il mio grande dolore, ci tengo a dire che Stefano aveva sempre manifestato pensieri suicidi, che ho cercato di contrastare finché ho potuto».
Secondo il racconto della madre, la fragilità del giovane era nota anche all’amministrazione penitenziaria. «Come sanno alla casa circondariale di Messina, Stefano aveva fatto digiuni di cinque giorni, poi riprendeva, poi di nuovo smetteva di mangiare. A un certo punto è rimasto 17 giorni senza bere acqua, finendo in infermeria per disidratazione».
La vicenda solleva ancora una volta il tema delle condizioni di vita nelle carceri italiane e della gestione dei detenuti con fragilità psicologiche. Per la madre di Stefano, il sistema avrebbe dovuto e potuto intervenire prima, per evitare l’ennesima tragedia dietro le sbarre.
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