L'ecosistema delle start-up in FVG cresce con Opus Ventures: innovazione made in Trieste (VIDEO)

La diretta serale di Trieste Cafe ha portato alla ribalta un gruppo di giovani visionari che, con il progetto Opus Ventures by Arcadia, stanno rivoluzionando il panorama universitario e imprenditoriale locale. I protagonisti della serata, Marco Papait, fondatore e presidente dell’associazione, e Lorenzo Riavis, vicepresidente, hanno condiviso le ambizioni e gli obiettivi di questo innovativo progetto dedicato a start-up e venture capital.
Cos'è Opus Ventures by Arcadia?
Opus Ventures è un’associazione studentesca nata con l’obiettivo di costruire un ecosistema in cui università, studenti, start-up e fondi di investimento possano collaborare e crescere insieme. Come spiegato da Papait, si tratta del primo nucleo triestino di Arcadia, un’organizzazione nazionale che mira a colmare il divario tra il mondo accademico e quello imprenditoriale.
"Vogliamo creare una piattaforma dove le start-up possano trovare supporto concreto, analisi di business model e collegamenti diretti con fondi di venture capital", ha dichiarato il presidente.
Giovani talenti a servizio dell’innovazione
Nonostante la giovane età, i membri di Opus Ventures si sono già fatti notare per la loro professionalità. Gli studenti coinvolti non si limitano solo ad apprendere: partecipano attivamente all’analisi delle start-up, dialogano con i fondatori e presentano progetti promettenti ai fondi di investimento. Questo approccio permette non solo di valorizzare idee innovative, ma anche di fornire un’esperienza pratica ai membri dell’associazione.
Riavis ha sottolineato come il progetto punti a una crescita qualitativa:
"Vogliamo attrarre giovani determinati, con voglia di fare e di contribuire concretamente al nostro ecosistema."
Trieste come punto di partenza
Trieste, spesso descritta come una città in ritardo nell’associazionismo studentesco, si prepara a diventare un polo di innovazione. Opus Ventures vuole posizionarsi come riferimento per le start-up del FVG, colmando un vuoto nel supporto imprenditoriale locale.
"Ci siamo appena lanciati, ma vogliamo diventare un punto di riferimento per le start-up della regione, creando connessioni con investitori e realtà accademiche di rilievo," ha dichiarato Papait.
Obiettivi per il 2025
Il 2025 sarà un anno cruciale per Opus Ventures. Tra gli obiettivi principali figurano:
- La stabilizzazione burocratica e il riconoscimento ufficiale da parte dell’Università di Trieste.
- L’espansione del team fino a 50 membri qualificati e motivati.
- La creazione di partnership solide con start-up e fondi di investimento.
- Il lancio di un programma di working student, che permetterà agli studenti di collaborare direttamente con start-up, accumulando esperienza lavorativa parallela agli studi.
Come partecipare o collaborare
Opus Ventures è aperta a studenti universitari e giovani professionisti. Le aziende interessate possono contattare l’associazione tramite LinkedIn, il canale ufficiale dove viene gestita la maggior parte delle comunicazioni.
Con l’energia e la visione dei suoi giovani membri, Opus Ventures by Arcadia promette di rivoluzionare il panorama locale delle start-up e di diventare un modello di riferimento a livello nazionale. Complimenti a Marco Papait, Lorenzo Riavis e al loro team per il coraggio e la determinazione nel dare vita a un progetto tanto ambizioso quanto necessario!
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
