L’arte diventa pubblica, straordinaria donazione Cattaruzza pro patrimonio culturale FVG
L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (ERPAC FVG) accoglie un’importante donazione: la “Collezione Cattaruzza”, composta da 196 opere di altissimo pregio raccolte dall’ingegnere e collezionista triestino Antonio Cattaruzza. La donazione, formalizzata ad agosto 2024, rappresenta un atto di grande fiducia nell’ente pubblico e una visione lungimirante per il futuro culturale della regione.
Un patrimonio artistico unico tra tradizione e avanguardia
La “Collezione Cattaruzza” abbraccia un arco temporale che va dall’Ottocento fino all’arte contemporanea. Tra i nomi più illustri figurano artisti di fama internazionale come Picasso, Mirò, Max Ernst, Karel Appel e Fernand Léger, affiancati da autori italiani e regionali, come Marcello Mascherini, Marcello Dudovich e Gino Severini, oltre a rappresentanti della mitteleuropa e della vicina Slovenia.
“La collezione riflette la sensibilità di un appassionato conoscitore e racconta la straordinaria molteplicità dell’arte del Novecento e contemporanea”, ha dichiarato Lorenzo Michelli, curatore di ERPAC FVG e conservatore della collezione.
Il valore della donazione e la fiducia nell’ente pubblico
Antonio Cattaruzza, privo di eredi diretti, ha scelto di donare in vita il suo prezioso patrimonio per garantirne la conservazione e valorizzazione. La sua decisione è un esempio di rinnovata fiducia nell’istituzione pubblica, che si impegna a rendere fruibili le opere attraverso mostre, esposizioni permanenti e iniziative didattiche.
“Questo gesto testimonia l’importanza di pensare al bene collettivo, assicurando la continuità di un patrimonio artistico unico”, ha sottolineato il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, annunciando che parte della collezione sarà esposta nella futura sede della Regione in Porto Vecchio e nel Palazzo della Regione in Piazza Unità a Trieste.
Una collezione dal valore educativo e culturale
La collezione non è solo un tesoro artistico, ma rappresenta anche un’opportunità formativa: ERPAC FVG ha già avviato lo studio e la catalogazione delle opere, con l’obiettivo di produrre un catalogo completo entro il 2025. Inoltre, sono previsti progetti didattici e formativi per avvicinare il pubblico alla bellezza e all’importanza dell’arte.
Un viaggio nella passione di un collezionista
La “Collezione Cattaruzza” riflette la vita e la passione di un uomo che, sin da giovane, ha dedicato tempo e risorse alla ricerca di opere d’arte nei mercatini, nelle case d’aste e attraverso incontri significativi. L’ingegnere, legato alle sue origini mitteleuropee, ha saputo creare un insieme che spazia dalle avanguardie storiche agli anni ’80, con un gusto unico e raffinato.
“Questo lascito è un dono alla comunità e un’occasione per valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia”, ha concluso Fedriga.
Il futuro della collezione
Le opere, che non potranno essere rivendute, saranno distribuite in tre lotti fino al 2026, con l’impegno di ERPAC FVG di custodirle e valorizzarle. Le esposizioni saranno permanenti e a rotazione nei principali spazi espositivi regionali, mantenendo viva la memoria e il valore della collezione per le generazioni future.
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