Kosovo: protesta dei serbi per il ferimento di due giovani
Alcune migliaia di serbi del Kosovo hanno manifestato oggi a Strpce, enclave serba nel sudest del Paese, per protestare contro il ferimento l'altro ieri a colpi d'arma da fuoco di due giovani serbi, e per chiedere maggiore sicurezza per la locale popolazione serba. Il raduno, durato alcune ore e al quale hanno partecipato i leader di Srpska Lista, il maggiore partito della comunità serba in Kosovo., si è concluso pacificamente - secondo quanto riferito dai Ieri nel villaggio teatro del ferimento, alcuni abitanti avevano eretto per protesta piccole barricate, rimosse tuttavia subito dopo. I due giovani, nella serata della vigilia del Natale ortodosso venerdì scorso, erano stati raggiunti da colpi d'arma da fuoco sparati per ragioni ancora sconosciute da un'auto in corsa. Come ha detto oggi il presidente serbo Aleksandar Vucic la Kfor, la Forza Nato in Kosovo, ha risposto negativamente alla richiesta di Belgrado per l'invio in Kosovo fino a mille uomini, tra militari e agenti di polizia, a protezione della popolazione serba, che conta complessivamente circa 120 mila persone, sul totale di quasi 2 milioni di abitanti del Kosovo, in grande maggioranza di etnia albanese e religione musulmana. I serbi sono concentrati in larga parte nel nord, al confine con la Serbia, e in varie enclavi sparse nel Paese. Motivando il no all'invio di truppe serbe, la Kfor ha argomentato sostenendo che non vi è alcun bisogno di tale presenza militare di Belgrado, rifacendosi al riguardo alla risoluzione 1244 dell'Onu e al mandato conferito nel 1999 alla Kfor - unica Forza armata autorizzata a stazione in Kosovo - che ha il compito di garantire sicurezza e libertà di movimento per tutte le comunità residenti. La dirigenza serba sostiene dal canto suo che una clausola di tale risoluzione autorizza l'invio di truppe serbe, e che per questo è stata presentata la richiesta. La premier serba Ana Brnabic, denunciando oggi la scarsa sicurezza di cui godono i serbi del Kosovo, ha osservato come tutti i Paesi che hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo hanno violato la risoluzione 1244, che garantisce l'integrità territoriale della Serbia, considerando il Kosovo un territorio sotto protezione internazionale. Tale risoluzione esiste ed è sempre in vigore, ha detto, e nessuno può far finta di ignorarla. (ANSAmed). QN
Articoli correlati
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in
CronacaColpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla”
C’è chi passa una giornata al mare e torna semplicemente a casa. E poi c’è chi, dopo un incontro casuale sotto il sole di Muggia, si ritrova a pensarci per ore fino al punto di affidare tutto ai social nel tentativo di ritrovare quella pers

