Jesolo: auto precipita nel Sile, bimbo di 5 anni salvato dai sommozzatori

Momenti di terrore a Jesolo nella tarda mattinata di oggi, domenica 10 agosto, quando un’auto con a bordo tre persone – madre, padre e il loro bambino di 5 anni – è finita improvvisamente nelle acque del fiume Sile, in via Piave.
L’allarme è scattato poco dopo le 13. I Vigili del fuoco del distaccamento di Jesolo sono intervenuti immediatamente, supportati dal nucleo sommozzatori regionale del Veneto. A bordo dell’elicottero “Drago”, i soccorritori si sono calati fino a 5 metri di profondità per raggiungere il piccolo, rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo, mentre i genitori erano già riusciti a mettersi in salvo.
Il bambino, una volta riportato in superficie, è stato rianimato sul posto insieme al personale sanitario del Suem 118, per poi essere trasportato d’urgenza in ospedale con l’elicottero sanitario. Nel frattempo, sono proseguite le operazioni per il recupero del veicolo, affidate all’autogru del comando di Treviso.
Sul posto anche i carabinieri, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e di accertare le cause che hanno portato il mezzo a finire nel fiume.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
