ITALIA - Sottrae arredi in una casa in ristrutturazione
Stava rubando oggetti e arredi da una casa in ristrutturazione Trapani, l’uomo arrestato dagli agenti della Polizia di Stato di Trapani, nei giorni scorsi.
Il ventiseienne era penetrato all’interno di una villetta in ristrutturazione ed aveva già portato all’esterno lampadari ed elementi d’arredo.
Gli operatori della Squadra Volante, allertati dai vicini, sono arrivati tempestivamente sul posto, sorprendendolo in piena flagranza.
Il giovane, con a carico un provvedimento che gli imponeva la sorveglianza speciale, è così stato tratto in arresto in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato.
E’ stato inoltre segnalato all’Autorità Giudiziaria, per la violazione degli obblighi scaturenti dalla misura di prevenzione.
Articoli correlati
CronacaJota triestina, come prepararla a casa: ingredienti e ricetta passo dopo passo
Crauti, fagioli e patate, cotti lentamente fino a diventare una zuppa calda e saporita. La jota triestina è uno di quei piatti che invitano a fermarsi a tavola, soprattutto quando le giornate si fanno più fresche e si ha voglia di una cucin
CronacaImmigrazione, Edoardo (FSP Polizia): «Colore e religione non contano, conta come ti comporti» (VIDEO)
Un confine netto tra integrazione e illegalità, senza distinzioni basate sul colore della pelle o sulla religione. Alessio Edoardo di FSP Polizia ha sintetizzato così la propria posizione durante la diretta “Ottobre, tra vele e... sicurezza
CronacaSicurezza a Trieste, Rovinelli: «Al momento è ancora un’isola felice» (VIDEO)
«Trieste al momento è ancora un’isola felice». Vincenzo Rovinelli ha espresso questa valutazione durante la diretta di Trieste Cafe, rispondendo a Luca Marsi sul timore che episodi di violenza e danneggiamenti richiamati nel dibattito su Mi
CronacaTrieste, presidi nelle piazze: «Meglio avere le forze dell’ordine libere per intervenire» (VIDEO)
Operatori incaricati di osservare e segnalare i problemi, con le forze dell’ordine disponibili a intervenire dove emerge una necessità. È l’impostazione sostenuta da Stefano Rebek durante il confronto sulla gestione di piazza Libertà e sull

