Scontro in viale D'Annunzio, bimbo all'ospedale

Martedì 3 settembre 2024, intorno alle 12:25, si è verificato un incidente stradale all'inizio di Viale D'Annunzio, nei pressi di Piazza Garibaldi, a Trieste. Un'auto e una moto (e non un investimento come precedente riportato) sono rimaste coinvolte in un tamponamento, avvenuto probabilmente a causa di una distanza di sicurezza non adeguata tra i due mezzi.
A seguito dell'impatto, un bambino che si trovava a bordo del veicolo è rimasto lievemente ferito. Il piccolo è stato prontamente soccorso e trasportato all'ospedale pediatrico Burlo Garofolo per le cure necessarie. Fortunatamente, le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per effettuare i rilievi del caso e ricostruire la dinamica dell'incidente.
ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
