InCE-Slovenia, Dal Mas incontra Tanja Fajon a Lubiana: “Più cooperazione per l’Europa dei popoli”
Rafforzare il dialogo politico, sostenere i processi di integrazione europea e promuovere iniziative concrete a favore della stabilità regionale: questi i punti cardine dell’incontro tenutosi oggi nella capitale slovena tra Franco Dal Mas, Segretario Generale dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), e Tanja Fajon, Ministro degli Affari Esteri ed Europei della Slovenia.
La Slovenia come partner strategico
Durante l’incontro, Dal Mas ha espresso grande apprezzamento per il ruolo della Slovenia, definendola un partner chiave per l’InCE e per l’intera area balcanica. Il Segretario Generale ha ribadito l’importanza di una cooperazione strutturata, che vada oltre i formalismi istituzionali e punti su azioni efficaci per l’interesse comune.
«Credo che la Slovenia sia un partner chiave per la nostra regione e per l’InCE – un membro impegnato e attivo della nostra Iniziativa», ha affermato Dal Mas.
Progetti concreti per integrazione e sviluppo
Tra i temi centrali discussi, il sostegno al percorso europeo dei Balcani occidentali, l’assistenza all’Ucraina e la promozione di iniziative come il programma “Falcone-Borsellino” per la lotta alla corruzione, in collaborazione con la Presidenza serba dell’InCE e con il supporto italiano.
In primo piano anche il progetto di riqualificazione della tratta ferroviaria passeggeri Trieste-Belgrado, che toccherà anche la Slovenia e che si propone come simbolo concreto di connessione regionale e sviluppo sostenibile.
Sicurezza, stabilità e futuro europeo
Per Dal Mas, l’integrazione dei Balcani occidentali nell’UE non è solo una scelta politica, ma una garanzia di sicurezza e stabilità per tutto il continente: «Il successo dei Balcani occidentali sarà il successo dell’Europa», ha dichiarato.
L’impegno della Slovenia
Il Ministro Tanja Fajon ha ribadito con decisione l’impegno del suo Paese, confermando che Lubiana vede nella cooperazione regionale uno strumento indispensabile per la costruzione di un’Europa unita, forte e solidale.
«La Slovenia sostiene l’InCE perché crede profondamente nella cooperazione regionale come strumento essenziale per promuovere la pace e l’integrazione europea. Entro il 2030 vogliamo vedere un'Europa allargata, unita e forte», ha affermato Fajon.
Verso il Bled Strategic Forum 2025
L’incontro si è concluso con un reciproco invito istituzionale: il Ministro Fajon ha invitato ufficialmente il Segretario Generale Dal Mas al Bled Strategic Forum 2025, evento di respiro internazionale che celebrerà la sua ventesima edizione. Da parte sua, Dal Mas ha invitato il Ministro sloveno a visitare la sede del Segretariato Esecutivo dell’InCE a Trieste, per rafforzare ulteriormente la collaborazione bilaterale.
Articoli correlati
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ

