mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

In due kebab a Trieste i titolari controllavano illegalmente i dipendenti a distanza, maxi sanzione

Luca Marsi·

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trieste e della Compagnia Carabinieri di via Hermet, nell’ambito di un’attività coordinata e congiunta finalizzata a prevenire e reprimere fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso (lavoro nero) ed alla verifica della normativa sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, hanno intensificato i controlli presso le attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Gli accessi ispettivi, diretti ad accertamenti di natura ordinaria e tecnica, hanno riguardato la verifica della regolare occupazione dei lavoratori e del rispetto del contratto di lavoro, con particolare riguardo al contrasto dei più gravi reati della tratta di persone e dello sfruttamento di eventuale manodopera clandestina.

L’attività è stata finalizzata anche alla verifica della regolarità sul territorio nazionale di cittadini stranieri e del contrasto allo sfruttamento dei lavoratori da parte dei datori di lavoro. 

L’esito delle ispezioni, svolte nel comune di Trieste ad attività operanti nel settore, ha interessato 10 attività commerciali tra bar e ristoranti con la verifica della posizione contrattuale di 15 lavoratori.

Nello specifico è stato riscontrato che presso quattro di queste la retribuzione dei lavoratori non veniva corrisposta con strumenti di tracciabilità, mentre in altre tre attività venivano sorpresi 4 lavoratori “in nero”. Per queste ultime veniva adottata la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione con l’intimazione dell’obbligo ad assumere i lavoratori irregolari.

Presso due ristoranti-kebab veniva invece contestata la mancata autorizzazione al sistema di videosorveglianza con controllo a distanza anche dei lavoratori ed il mancato possesso per due di essi dell’attestato di formazione sulla sicurezza.

L’importo complessivo delle sanzioni amministrative comminate ai vari datori di lavoro ammonta ad euro 55.000.

 

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