Il progetto Dairy+: due nuovi alimenti caseari che fanno sprecare di meno e guadagnare di più

Recuperare i sottoprodotti dei caseifici per creare alimenti innovativi: è così che dal progetto Dairy+ sono nati due nuovi prodotti — un formaggio spalmabile "high protein", arricchito da concentrato proteico estratto dal siero di latte, e uno yogurt probiotico — che saranno ora proposti ai caseifici di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia come occasione per migliorare la loro redditività.
Si tratta di una tappa importante per il progetto co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia, che vede coinvolti Agrifood Fvg, il Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine e l’Istituto per il lattiero-caseario e i probiotici della Facoltà di Biotecnologie dell’Università di Lubiana.
Dairy+ ha l'obiettivo di dimostrare ai piccoli e medi caseifici come recuperare e riutilizzare in modo circolare i propri sottoprodotti — il più abbondante dei quali è il siero di latte — introducendo pratiche più sostenibili e remunerative rispetto a quelle oggi in uso. Le aziende hanno così la possibilità di ampliare l'offerta commerciale con prodotti ad alto valore aggiunto, capaci di intercettare segmenti di mercato in crescita come quelli per l'alimentazione di sportivi e vegetariani.
Il progetto punta inoltre a trasmettere queste conoscenze a imprenditori e professionisti di domani. Agrifood Fvg ha infatti creato un laboratorio interattivo che ha coinvolto una classe del Corso di Laurea in Scienza e cultura del cibo dell'ateneo friulano e una del Corso in Food Science di quello sloveno.
Gli studenti sono stati guidati in un percorso teorico e pratico di co-progettazione di materiali di comunicazione digitali, finalizzati a trasmettere il valore di questi prodotti innovativi. I ragazzi sono stati stimolati a costruire competenze sulla comunicazione della complessità tecnologica, a co-creare contenuti attraverso un approccio sperimentale e a contribuire alla narrativa del progetto.
Il percorso è partito con una lezione collettiva online lo scorso 4 marzo, incentrata sulla teoria della comunicazione e della tecnologia. Oggi, invece, gli studenti italiani e sloveni si sono incontrati a Udine per una sessione pratica e creativa. L’ultimo appuntamento sarà un webinar, previsto per il 1° aprile, in cui verrà finalizzato il materiale promozionale realizzato in collaborazione tra i partecipanti.
“Il nostro impegno concreto e quotidiano è di contribuire alla sensibilizzazione dei giovani su tematiche attuali e importanti, come l’innovazione sostenibile, l’economia circolare e la comunicazione della tecnologia – ha commentato il presidente di Agrifood Fvg, Pier Giorgio Sturlese –. I giovani sono i professionisti e gli imprenditori del domani: investire in modo mirato nella loro formazione significa costruire le basi per un futuro più competitivo e sostenibile per il nostro territorio”.
Articoli correlati
CronacaTrieste festeggia Gelatodamare: conquistati i Due Coni del Gambero Rosso
Un importante riconoscimento per una realtà del panorama artigianale cittadino. Gelatodamare, la gelateria di via Foschiatti 9, ha annunciato di aver ottenuto i Due Coni nella guida Gambero Rosso, uno dei principali riferimenti nazionali de
CronacaSquali, WWF: dal Golfo di Trieste un nuovo metodo per favorire la convivenza con l'uomo
Proteggere gli squali e le razze non significa soltanto salvaguardare specie a rischio di estinzione. Significa anche trovare soluzioni che permettano alle persone e alla fauna marina di condividere lo stesso mare. È questa la storia che, i
CronacaSoccorso Alpino FVG: quattro interventi in successione
Tra le 15.30 circa e le 17.30 circa ci sono state quattro attivazioni per le stazioni del soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia da parte della Sala operativa regionale emergenze sanitarie. La stazione di Udine è stata impegnata prima in
CronacaForte odore di gas dopo il pieno: paura a Pordenone, intervengono i Vigili del Fuoco
Questa mattina una squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Pordenone unitamente al personale abilitato alla messa in sicurezza e bonifica dei serbatoi GPL della regione è intervenuta per una copiosa perdita di gas dal serbatoio un autov
