Il Presidente del Senato La Russa questa mattina a Redipuglia: "A Caduti dobbiamo memoria e gratitudine"
"Oggi celebriamo la festa delle Forze armate e dell'Unità nazionale, paradossale o no è a loro che dobbiamo memoria e gratitudine. Parliamo di memoria di coloro che sono caduti nel nome della patria". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a chi gli chiedeva se fosse paradossale oggi dover parlare ancora di conflitto, come in Ucraina, quando si piangono i morti delle guerre del passato. Al termine di una cerimonia al Sacrario militare di Redipuglia, celebrata sotto una forte pioggia, La Russa ha ricordato: "Abbiamo portato il presente alla memoria" dei caduti "nel nome della patria" e "lo abbiamo scritto sull'albo d'onore, come credo è avvenuto ogni anno e avverrà per sempre". Il presidente ha poi lasciato il Sacrario. Alla cerimonia era presente anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. "Il 4 novembre - ha detto il ministro - è la giornata dell'Unità nazionale. Ci ritroviamo qui oggi per dire che siamo tutti quanti italiani e lo dobbiamo al sacrificio di una intera generazione". Ciriani ha quindi auspicato il coinvolgimento delle scuole nel celebrare la memoria: "Abbiamo il dovere di ricordare queste persone, il sacrificio di tutti i caduti. É un dovere che noi sentiamo profondamente perché se dimentichiamo di ringraziare quelli che sono venuti prima di noi, manchiamo a un nostro dovere fondamentale". (ANSA). FMS
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