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Cronaca

Il Carso risponde ai bandi GAL: progetti esauriscono i fondi, ora si punta a nuove risorse

Luca Marsi ·
Il Carso risponde ai bandi GAL: progetti esauriscono i fondi, ora si punta a nuove risorse

Il Carso chiede di più. E lo fa con numeri che raccontano una risposta definita “eccezionale” dal GAL Carso – LAS Kras, che ora prepara una lettera-petizione da inviare alla Regione Friuli Venezia Giulia per ottenere ulteriori finanziamenti destinati ai primi due interventi della Strategia di sviluppo locale 2023-2027.

Il fabbisogno complessivo di nuove risorse ammonta a circa 3 milioni e 647 mila euro. Una cifra che emerge dopo la pubblicazione dei primi bandi dedicati allo sviluppo agroalimentare e turistico del territorio carsico.

Domande oltre ogni previsione

Per l’Intervento 1, dedicato allo sviluppo e al rafforzamento delle filiere agroalimentari locali, sono state presentate 35 domande. L’importo complessivo delle richieste considerate ammissibili o approvate supera i 3 milioni e 817 mila euro, mentre le risorse disponibili si fermano a 700 mila euro. Per riuscire a finanziare tutti i progetti servirebbero quindi circa 3,1 milioni aggiuntivi.

Anche il secondo intervento, dedicato al turismo esperienziale, alle strutture ricettive diffuse e al miglioramento dell’offerta turistica, ha registrato un forte interesse: sono arrivate 11 domande per quasi 781 mila euro di contributi richiesti, contro una disponibilità di poco superiore ai 216 mila euro. In questo caso sarebbero necessari altri 547 mila euro circa.

Secondo il GAL Carso – LAS Kras, il risultato rappresenta un segnale molto chiaro: il territorio vuole investire nel proprio futuro, puntando su agricoltura, turismo sostenibile, valorizzazione ambientale e sviluppo locale.

“Il territorio ha creduto in noi”

Il presidente del GAL Carso – LAS Kras, David Pizziga, ha sottolineato come la forte adesione ai bandi sia il risultato del lavoro svolto negli anni sul territorio, dell’attività di animazione e della costruzione di rapporti di fiducia con aziende, operatori e imprenditori locali.

Per il GAL, infatti, dietro ogni domanda non ci sarebbero soltanto numeri, ma persone, progetti, investimenti e prospettive future per il territorio carsico.

Incontro con la Regione FVG

Il 30 aprile il GAL ha incontrato i rappresentanti tecnico-amministrativi della Regione Friuli Venezia Giulia per illustrare lo stato dei bandi e l’elevata partecipazione registrata. Durante il confronto è stato evidenziato come il numero di domande ricevute rappresenti una concreta dimostrazione della volontà del territorio di investire nello sviluppo del Carso.

La Regione avrebbe espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per la qualità della risposta ottenuta, confermando la disponibilità a verificare la possibilità di reperire ulteriori risorse entro la fine del 2026 o all’inizio del 2027.

Verso una modifica della strategia locale

Nel frattempo il GAL Carso – LAS Kras starebbe già lavorando a una modifica della Strategia di sviluppo locale, da discutere nella prossima assemblea dei soci prevista entro fine maggio 2026. L’idea è quella di riallocare parte delle risorse previste per altri bandi ancora non pubblicati verso i primi due interventi già esauriti dalle richieste ricevute.

Parallelamente verrà predisposta una lettera-petizione da inviare all’assessore regionale competente, con l’obiettivo di chiedere nuove risorse per sostenere il maggior numero possibile di progetti ritenuti ammissibili.

Secondo il GAL, il messaggio da inviare alla Regione sarebbe chiaro: il Carso ha risposto, gli imprenditori hanno investito tempo ed energie, e ora il territorio attende risposte concrete.

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