I primi volontari della sicurezza presentati questa mattina a Muggia

Questa mattina nella sala del Consiglio comunale del Municipio di Muggia sono stati presentati i volontari della sicurezza che, per tipologia di servizio, sono i primi ad entrare in attività in Friuli Venezia Giulia per specifiche attività di controllo e monitoraggio del territorio. A illustrare la novità sono stati il sindaco Paolo Polidori, l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti e il comandante della Polizia Locale di Muggia Roberto Dellosto.
I primi volontari della sicurezza sono sei: Antonio Martellini, Daniele Deana, Lucrezia Locatelli, Maurizio Purri, Renzo Cusina e Tullio Pantaleo.
Il Comune di Muggia è il primo della provincia a introdurre questo tipo di iniziativa e i volontari, che entreranno subito in servizio, saranno riconoscibili grazie a una pettorina, recante il logo del Comune, e a numero identificativo univoco. Avranno esclusivamente un ruolo di monitoraggio del territorio, formati e direttamente collegati alla Polizia locale, con l’intento di migliorare la percezione della sicurezza.
I volontari, come già precisato in diverse occasioni, non sostituiranno le Forze dell'ordine, ma saranno un presidio civico per favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla difesa della città, in base alle normative regionali contenute nella legge regionale 5 del 2021 che disciplina questo tipo di figure.
I volontari della sicurezza inizieranno il servizio giovedì 6 agosto e saranno operativi ogni settimana dal giovedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30 in questa prima fase, accompagnati inizialmente dal personale della Polizia Locale. Le zone monitorate saranno il centro cittadino, con particolare attenzione ai giardini e all’area della stazione dei bus.
Il sindaco Paolo Polidori ha ricordato che “il provvedimento ha seguito un iter lungo e rigoroso, nel pieno rispetto della normativa vigente. Si tratta di un momento importante, perché introduce una nuova forma di partecipazione dei cittadini al controllo e alla salvaguardia del territorio, resa possibile dalla legge regionale. Sono particolarmente orgoglioso perché la risposta dei cittadini è stata significativa. Questo dimostra una concreta volontà di contribuire alla sicurezza della comunità e rappresenta un valore aggiunto, aumentando anche la percezione di sicurezza da parte della popolazione. Fin dall'inizio c'è stato un confronto costante con l'assessore Roberti per definire il percorso, e successivamente con il comandante Dellosto per la parte operativa. La strategia è stata costruita in piena sintonia con la Prefettura e con le Forze dell'Ordine. Il messaggio che vogliamo trasmettere è chiaro: i cittadini finalmente hanno la straordinaria opportunità di poter prendere parte in prima persona della cura e della salvaguardia del territorio. Il bando - ha detto ancora Polidori - rimane sempre aperto, consentendo anche ad altre persone di manifestare il proprio interesse e aderire nei prossimi mesi.
È importante sottolineare sempre che il ruolo dei volontari è esclusivamente quello di osservare e segnalare eventuali situazioni alle autorità competenti: non è previsto alcun intervento diretto.”.
L’assessore Roberti ha spiegato che “ci siamo trovati qui qualche mese fa qui a Muggia, all'indomani dell'approvazione del regolamento. Oggi siamo nuovamente insieme per compiere un ulteriore passo avanti e dare concreta attuazione a quel percorso. Quando parliamo di sicurezza non possiamo, e non dobbiamo, commettere l'errore di pensare che vi sia un solo soggetto coinvolto nella tutela dei cittadini. La Polizia di Stato svolge naturalmente un ruolo fondamentale, ma è altrettanto vero che il concetto di sicurezza è molto più ampio e coinvolge istituzioni, enti e soggetti diversi, ciascuno con le proprie competenze e responsabilità. Quella che presentiamo oggi è un'iniziativa che va proprio in questa direzione: rafforzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini per una maggiore attenzione al territorio. Muggia è il primo Comune della provincia di Trieste ad avviare questo percorso. Auguro al sindaco Paolo i migliori risultati, che sono certo non tarderanno ad arrivare”.
Il comandante Dellosto ha riferito che “siamo stati molto rigorosi nella selezione dei volontari, verificando attentamente il possesso di tutti i requisiti previsti. L'attività dei volontari sarà esclusivamente quella di osservare e comunicare eventuali situazioni alle autorità competenti. Si tratta di un modello già sperimentato con successo in altre realtà, in diversi Paesi. In questa fase iniziale il servizio sarà svolto per tre pomeriggi alla settimana, con due volontari in servizio ogni giorno. L'attività interesserà il centro storico, i giardini pubblici, l'autostazione degli autobus e altre aree individuate, tutte già coperte dal sistema di videosorveglianza, anche a tutela della sicurezza degli stessi volontari. Nei primi giorni di attività saranno affiancati dal nostro personale, così da consentire un avvio graduale del servizio”.
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