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Cronaca

I Carabinieri scrivono una nuova pagina di legalità: fermati due impostori pronti a colpire gli anziani

Luca Marsi·
I Carabinieri scrivono una nuova pagina di legalità: fermati due impostori pronti a colpire gli anziani

Un’operazione fulminea dei Carabinieri della Compagnia di Monfalcone ha permesso di neutralizzare due uomini accusati di aver tentato di truffare una coppia di anziani con l’inganno dei “finti militari”.

Era il primo pomeriggio del 15 settembre 2025 quando una coppia residente nel centro cittadino ha vissuto momenti di forte tensione. Al telefono, un uomo che si è presentato come Maresciallo dei Carabinieri intimava di consegnare i gioielli di famiglia a un incaricato del Tribunale di Trieste. Il motivo? Un presunto confronto con i beni rubati in una rapina.

Per rendere più credibile la messinscena, il falso maresciallo ha persino citato l’autovettura del marito, sostenendo che fosse coinvolta nell’indagine. A quel punto, i truffatori pretendevano l’ingresso in casa di un sedicente “perito”.

La lucidità della signora ha cambiato il corso degli eventi. Con determinazione, ha chiuso la chiamata e, approfittando del fatto che il marito fosse intrattenuto dal complice al telefono, ha contattato immediatamente il numero di emergenza 112. Nel frattempo, uno dei malviventi suonava insistentemente al campanello, ma i coniugi hanno guadagnato tempo fingendo difficoltà di deambulazione.

L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha fatto il resto: un uomo è stato bloccato davanti all’abitazione, l’altro poco distante a bordo di un’automobile pronta per la fuga. Entrambi sono stati arrestati e successivamente sottoposti a misure cautelari dal Tribunale di Gorizia: arresti domiciliari per uno, obbligo di dimora e permanenza notturna per l’altro.

Una trappola che non ha funzionato
Gli accertamenti hanno confermato l’intento fraudolento dei due indagati. L’episodio dimostra l’efficacia della campagna di sensibilizzazione promossa dall’Arma dei Carabinieri nella provincia di Gorizia, che da tempo organizza incontri informativi nelle comunità locali per mettere in guardia i cittadini, soprattutto gli anziani, da tecniche ingannevoli che sfruttano paura ed emotività.

Questa volta la prontezza di spirito della coppia e la rapidità d’intervento delle Forze dell’Ordine hanno evitato un dramma umano ed economico.

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