“Ho paura di attraversare sulle strisce”: sfogo di un triestino dopo l’ennesimo rischio di investimento

Un buongiorno amaro, quello di oggi, per un cittadino triestino che ha deciso di condividere pubblicamente la propria rabbia e la propria paura per l’ennesimo episodio di mancato rispetto delle strisce pedonali.
Uno sfogo personale, come lo definisce lui stesso, ma che rappresenta molti triestini che ogni giorno vivono la stessa situazione: la paura di attraversare sulle strisce, anche quando la precedenza è loro.
«Scusate, forse è uno sfogo personale e anche no, perché rappresenta tutti quelli che devono attraversare col rischio di essere investiti. Io ormai ho il terrore di passare sulle strisce e mi guardo mille volte da entrambi i lati prima di farlo», racconta l’uomo.
L’episodio di stamattina: un bus si ferma, ma la moto sorpassa
L’episodio è accaduto questa mattina.
Un autobus si ferma per far passare il pedone, ma mentre lui guarda l’altro senso della strada, una moto arriva e sorpassa il bus in piena corsia pedonale.
Solo il clacson tempestivo dell’autista ha evitato il peggio.
«La mia fortuna è stata che l’autista ha suonato per avvisarmi, altrimenti quel genio mi sarebbe venuto addosso. Un grazie enorme al conducente del bus!»
Parole di gratitudine che si intrecciano con la rabbia per un comportamento irresponsabile, purtroppo ancora troppo frequente sulle strade cittadine.
“Dopo tutti questi incidenti, non hanno ancora imparato”
Nello sfogo, c’è la frustrazione di chi vede ogni giorno gli stessi errori ripetersi, anche dopo i numerosi incidenti avvenuti a Trieste negli ultimi mesi:
«Dopo tutti questi incidenti sulle strisce non hanno ancora imparato! Se vedi un bus o una macchina che si ferma, che cavolo sorpassi?»
Una domanda semplice, diretta, che riflette il sentimento di molti cittadini stanchi di rischiare la vita per esercitare un diritto elementare: attraversare la strada in sicurezza.
Rispetto e attenzione: un appello che riguarda tutti
Lo sfogo di questo triestino, più che una lamentela, è un appello al buon senso e al rispetto reciproco.
Le strisce pedonali non sono un optional, ma un simbolo di civiltà. Fermarsi davanti a un attraversamento non è solo un obbligo previsto dal Codice della Strada, è un gesto di rispetto verso chi cammina, verso i più fragili, verso la vita stessa.
E forse, dietro la rabbia, c’è solo un grande desiderio: che a Trieste nessuno debba più dire «ho paura di attraversare».
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