Guardie giurate sugli autobus: al via il servizio di vigilanza di Trieste Trasporti per un’estate più sicura

Più sicurezza sui mezzi pubblici, soprattutto nei mesi più caldi e affollati. Trieste Trasporti ha avviato ufficialmente il nuovo ciclo del servizio di vigilanza sussidiaria a bordo degli autobus, un’iniziativa già sperimentata nel 2024 con risultati positivi e che torna ora in una versione potenziata. Il servizio, interamente finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per un importo di 145.246,90 euro, viene erogato tramite il Comune di Trieste e affidato alla società Vedetta 2 Mondialpol, selezionata tramite procedura pubblica.
Presidi mirati su linee sensibili: 6, 20 e 36 sotto osservazione
Il piano di sicurezza punta a presidiare in modo particolare le linee 6, 20 e 36, considerate tra le più frequentate e potenzialmente soggette a situazioni di disagio o atti vandalici, soprattutto nella stagione estiva. Da giugno a dicembre 2025, le guardie particolari giurate saranno presenti cinque giorni a settimana, in una prima fase. Da settembre, il servizio verrà ulteriormente intensificato: quattro guardie operative tutti i giorni, per almeno 8 ore quotidiane.
L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare la percezione di sicurezza tra utenti e personale viaggiante, dall’altro prevenire episodi di inciviltà o problematiche legate alla convivenza sui mezzi pubblici. Il tutto in coordinamento con le Forze dell’Ordine e con il personale aziendale.
Dichiarazioni istituzionali: "Una risposta concreta alla richiesta di sicurezza"
«È una misura concreta che risponde a un bisogno sentito da cittadini e lavoratori – ha dichiarato il Presidente di Trieste Trasporti, Maurizio Marzi – e che ci permette di presidiare in modo mirato le tratte più sensibili, migliorando la qualità e la sicurezza del servizio per tutti».
Sulla stessa linea anche l’Assessore comunale alle Politiche della Sicurezza, Caterina de Gavardo, che sottolinea come «questo progetto rappresenti un investimento importante in termini di prevenzione, convivenza civile e attenzione al trasporto pubblico locale. È il frutto di una proficua collaborazione tra istituzioni, messa a disposizione di tutta la comunità».
Monitoraggio costante e interventi mirati
Il servizio sarà flessibile e modulabile, grazie a un monitoraggio continuo supportato da report periodici che consentiranno di calibrare i turni e gli interventi operativi. Una formula che consente di adattarsi in tempo reale alle necessità e di rispondere tempestivamente a eventuali criticità.
Un ulteriore passo verso un trasporto pubblico urbano più sicuro, inclusivo e accessibile, a tutela di utenti e personale.
Articoli correlati
CronacaA Trieste militari dell'Accademia salvano un uomo finito con l'auto in mare
Si sono tuffati in mare e hanno salvato un uomo che era finito in acqua a bordo di un'auto. E' accaduto oggi a Trieste. Protagonista del salvataggio il personale dell'Accademia militare di Modena, impegnato in una visita istituzionale a Tri
CronacaCimitero tra degrado e divieti "illegittimi": la protesta dei cittadini sul concetto di decoro
Cosa significano davvero le parole "decoro" e "rispetto"? Se lo chiede un privato cittadino triestino, affidando al web uno sfogo amaro che accende i riflettori sullo stato di manutenzione dei cimiteri comunali e su un paradosso normativo c
CronacaTrieste, degrado al cimitero di Sant'Anna: "Dov'è il rispetto per i defunti?"
Le condizioni di alcune aree del cimitero di Sant'Anna finiscono al centro dell'attenzione attraverso la segnalazione di un cittadino, che denuncia una situazione che, a suo giudizio, meriterebbe interventi urgenti di manutenzione. Secondo
CronacaTrieste, auto precipita in mare in zona Molo Audace: giovane trasportato a Cattinara (VIDEO)
Momenti di forte apprensione nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 , quando un'auto è finita in mare lungo le Rive , in prossimità del Molo Audace . L'allarme è scattato intorno alle 11.45 , mobilitando un imponente dispositivo d
