Grazie alla Guardia costiera ausiliaria del Fvg, esperienza in mare per i ragazzi dell'Insù, Ass. giovani diabetici sezione di Trieste Odv

Nel pomeriggio di sabato scorso, grazie alla fattiva collaborazione della Guardia costiera ausiliaria del Fvg con il proprio personale qualificato, gli adolescenti dell'Insù, Associazione giovani diabetici sezione di Trieste Odv, hanno potuto vivere un'esperienza in mare in piena sicurezza e con grande divertimento.
L'associazione Insù è presente sul territorio di Trieste e nell'Isontino da ormai un decennio seguendo le famiglie con ragazzi affetti da diabete di tipo 1 (patologia autoimmune), collaborando con il team diabetologico del Burlo Garofolo e organizzando spesso incontri come quello di sabato scorso per creare rete.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
