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Cronaca

Gorizia - biblioteca a rischio, Pettarin interroga il ministro Franceschini

Luca Marsi·

“Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministro Franceschini, per portare all’attenzione il pericolo di chiusura della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia. La BSI è una delle istituzioni bibliotecarie più antiche e importanti del Friuli Venezia Giulia. La politica non può restare inerme a osservare una delle sue realtà culturali più preziose rischiare la chiusura per la difficoltà di reperire nuovo personale. La Biblioteca di Gorizia ha una data di scadenza, ed è quella del 1 luglio 2022. Da quella data, se non saremo stati in grado di rimediare a questa situazione, i portoni di via Mameli rischiano di chiudersi per sempre. Inimmaginabili i pericoli collaterali di una simile eventualità. Che ne sarà dell’inestimabile fondo Michelstaedter? Che fine faranno le sezioni Studien, Slavica e di Storia Patria, che custodiscono antichi testi nelle lingue tedesca, slovena e italiana, grande testimonianza della multiculturalità della nostra città, della nostra cultura e della nostra storia? Il pericolo di perdere questo patrimonio è concreto. Per questo è necessario che la politica faccia fronte comune affinché il Ministero della Cultura adotti le soluzioni più opportune per scongiurare la chiusura della BSI”. Lo dichiara in una nota il deputato di Coraggio Italia, Guido Germano Pettarin.

Interrogazione a risposta scritta
On. Guido Germano Pettarin
Al Ministro della Cultura, per sapere
Premesso che

La Biblioteca Statale Isontina di Gorizia è una delle 46 biblioteche di Stato che operano in qualità di istituti periferici del Ministero della Cultura. Nata nel 1629 come biblioteca del Collegio dei Gesuiti, nel 1822 viene costitutita Studienbibliothek dell'impero austroungarico, con deposito di diritto di stampa, e dal 1919 è biblioteca dello Stato italiano. Dal 1919 conserva e gestisce, con apposita convenzione, la biblioteca del Comune di Gorizia (Biblioteca Civica). È la più antica delle biblioteche di Stato della regione Friuli Venezia Giulia (l'altra è quella di Trieste).
Tra le sue raccolte, particolarmente degne di risalto la sezione Studien con testi antichi in lingua tedesca, la Slavica in lingua slovena, la Storia Patria con edizioni locali, il prestigioso Fondo Michelstaedter con i manoscritti del filosofo goriziano e la Biblioteca Michelstaedter con i volumi appartenuti a Carlo Michelstaedter e alla sua famiglia. La biblioteca continua ad acquisire fondi librari di notevole interesse per la storia della cultura regionale, ma anche nazionale ed europea (Casiraghi, Delneri, Saba, Malabotta e altri). Per la sua collocazione geografica e per la tradizione storica e culturale della città, si pone come punto di contatto tra la comunità italiana e quella slovena.
Gorizia è stata recentemente designata, insieme alla città slovena di Nova Gorica, Capitale europea della cultura per il 2025.Una serie di recenti pensionamenti hanno ridotto il numero dei funzionari bibliotecari in servizio: diminuiti di 3 unità tra 2018 e 2019, nel 2021 ridotti di altri 2 elementi (direttore e responsabile dell'ufficio manoscritti e fondi speciali). Oggi operativi solo 2 bibliotecari e un amministrativo che lasceranno servizio entro primo semestre 2022.  Da maggio 2022, l'istituto vedrà la presenza di un solo bibliotecario e da luglio la totale assenza di personale C, a fronte di una dotazione organica prevista di 6 elementi (5 bibliotecari e 1 amministrativo), con la conseguente inevitabile impossibilità di funzionamento. Un interpello relativo alla copertura di una serie di posizioni in vari istituti periferici del Ministero della Cultura diffuso il 12/01/2022 non ha incluso la Biblioteca Statale Isontina tra gli istituti interessati. Tra gli addetti ai lavori e in tutta la comunità locale c'è una forte preoccupazione sul futuro della biblioteca, soprattutto dopo la pubblicazione di un articolo sul quotidiano “Il Piccolo” in data 14/01/2022 (dal titolo "Biblioteca statale senza direttore, Si rischia la chiusura da maggio") che prospetta una possibilità di chiusura dell'istituto.
Si chiede al Ministro della Cultura
Le motivazioni per cui l’interpello diffuso dal Ministero della Cultura in data 12/01/2022 non includeva la BSI di Gorizia;
Se sono previsti nelle prossime settimane nuovi interpelli che includeranno anche le posizioni scoperte presso la BSI di Gorizia;
Se, vista la eccezionale difficoltà finora riscontrata nel reperimento di risorse umane da destinare alla BSI di Gorizia e alla luce dell’obiettivo importantissimo della Capitale europea della cultura 2025 proprio a Gorizia e Nova Gorica, il Governo abbia intenzione di valutare misure straordinarie e particolari per scongiurare l’eventualità che, nel peggiore dei casi, potrebbe portare alla chiusura di questo storico istituto bibliotecario;
Si chiede pertanto quali provvedimenti di carattere straordinario si intenda porre in essere per evitare una chiusura anche solo momentanea della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia in un momento di particolare importanza per il rilancio in chiave culturale e turistica della città a livello internazionale, con le potenziali ricadute economico-occupazionali di cui hanno beneficiato altre città capitali della cultura.

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