mercoledì 23 settembre 2026
Breaking
Trieste, Serracchiani: «Il Governo respinge gli emendamenti sul Porto franco internazionale» Trieste, Porto Vecchio: Bertoli annuncia una spiaggia da 5mila metri quadrati (VIDEO) Trieste, Lodi all’opposizione: «Non è obbligatorio criticare tutto quello che fa la maggioranza» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune sfida il modello turistico: «La città non può diventare un turistificio» (VIDEO) Nicole Matteoni su prossimo sindaco: «Deve amare la città senza se e senza ma, no forestieri» (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Inaugurerò la discoteca in Porto Vecchio, sarà fantastica» (VIDEO) Paul Pisani, dietro le quinte dei concerti: «Non riesco ad ascoltare musica, troppe responsabilità» (VIDEO) Discoteca a Trieste: «Servono grandi numeri e investimenti», «Pubblico cambiato» (VIDEO) Trieste, movida al bivio: «In estate tantissimi eventi, adesso la situazione è cambiata» (VIDEO) Foto Mauro rilancia il concorso fotografico del Carnevale: «Coinvolgiamo anche le scuole» (VIDEO) Trieste, Carnevale 2027: San Vito entra ufficialmente, possibile un altro nuovo rione (VIDEO) Il meteo di giovedì 24 settembre, cielo nuvoloso Al via a Trieste il Congresso degli Ingegneri: al centro intelligenza artificiale e riforma professionale Premio Oro internazionale per la triestina Eda Scrigner a Artitalia Expo 2026 Controlli di frontiera tra Italia e Slovenia: il PD di Trieste critica le proroghe del Governo Trieste, Serracchiani: «Il Governo respinge gli emendamenti sul Porto franco internazionale» Trieste, Porto Vecchio: Bertoli annuncia una spiaggia da 5mila metri quadrati (VIDEO) Trieste, Lodi all’opposizione: «Non è obbligatorio criticare tutto quello che fa la maggioranza» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune sfida il modello turistico: «La città non può diventare un turistificio» (VIDEO) Nicole Matteoni su prossimo sindaco: «Deve amare la città senza se e senza ma, no forestieri» (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Inaugurerò la discoteca in Porto Vecchio, sarà fantastica» (VIDEO) Paul Pisani, dietro le quinte dei concerti: «Non riesco ad ascoltare musica, troppe responsabilità» (VIDEO) Discoteca a Trieste: «Servono grandi numeri e investimenti», «Pubblico cambiato» (VIDEO) Trieste, movida al bivio: «In estate tantissimi eventi, adesso la situazione è cambiata» (VIDEO) Foto Mauro rilancia il concorso fotografico del Carnevale: «Coinvolgiamo anche le scuole» (VIDEO) Trieste, Carnevale 2027: San Vito entra ufficialmente, possibile un altro nuovo rione (VIDEO) Il meteo di giovedì 24 settembre, cielo nuvoloso Al via a Trieste il Congresso degli Ingegneri: al centro intelligenza artificiale e riforma professionale Premio Oro internazionale per la triestina Eda Scrigner a Artitalia Expo 2026 Controlli di frontiera tra Italia e Slovenia: il PD di Trieste critica le proroghe del Governo
Cronaca

Goletta Verde a Trieste: "Soldi PNRR per il porto siamo investiti per la riqualificazione nell'ottica della sostenibilità"

Luca Marsi·
Sebbene le risorse del PNRR non saranno una panacea per risolvere i problemi ambientali, climatici di sviluppo e di innovazione del Friuli Venezia Giulia, sarà fondamentale che siano spese in maniera lungimirante, con particolare riguardo all’emergenza climatica portando sviluppo sostenibile e innovazione nei territori.
 
In particolare il Piano del governo per l'impiego del Recovery Fund ha confermato 40 milioni di euro destinati al Porto vecchio di Trieste, inserito nell'elenco dei Grandi attrattori culturali. Per riqualificare il Porto Vecchio Legambiente chiede che i  progetti evitino di riproporre i vecchi modelli proposti dal Comune,  come la mobilità su gomma o, ancora  peggio, l'inutile ovovia. Il Porto Vecchio infatti non può essere ricettacolo dei progetti fallimentari dell'amministrazione comunale, e e contenitore di uffici regionali spostati da altri quartieri. Non serve un Comune che faccia da agenzia immobiliare, svendendo a pezzetti e al miglior offerente questo patrimonio preziosissimo e unico.
 
“I 40 milioni di euro destinati al Porto Vecchio di Trieste devono garantire il recupero degli elementi di valore storico e architettonico come i magazzini, la ferrovia, le attrezzature - dichiara Sandro Cargnelutti, Presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia, creando allo stesso tempo un'area urbana all'avanguardia, ricca di infrastrutture verdi, con una mobilità car free centrata sul trasporto pubblico con tram e sulla mobilità pedonale e ciclabile, impiegando le migliori e più avanzate tecniche smart in fatto di sostenibilità ambientale, di efficienza energetica e di adattamento ai cambiamenti climatici. Il recupero del Porto Vecchio, cioè di una superficie di 65 ettari,  è un'occasione irripetibile per cercare di invertire il declino demografico di Trieste e offrire a tutta la regione un centro di servizi e innovazione scientifica e tecnologica, che attiri investimenti e ricercatori, prendendo esempio dalle istituzioni di ricerca scientifica attive a Trieste”. 
 
Per questo serve una progettazione coerente della riqualificazione nell'ottica della sostenibilità, che si ispiri a una visione green che investa sulla mobilità lenta e la sostenibilità ambientale e assolva agli imperativi ambientali richiesti dall’Unione Europea per stanziare i fondi necessari alla realizzazione dell’opera.  
 
Anche per il trasporto marittimo si apre la fase della decarbonizzazione: dobbiamo puntare sulle fonti energetiche rinnovabili e la riduzione dell'inquinamento atmosferico, acustico e delle emissioni climalteranti dovute al trasporto navale di merci e passeggeri.
Secondo le anticipazioni sul decreto del Ministero delle Infrastrutture, il Fondo complementare assegnerà ai porti di Trieste e Monfalcone 409 milioni per il rafforzamento infrastrutturale della logistica marittima. La direzione in cui si sta muovendo l'Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale è quella giusta: aumentare ancora la capacità e l'efficienza del trasporto ferroviario al servizio dei porti di Trieste e Monfalcone, per ridurre la quantità di camion in transito; ridurre le emissioni nell'area portuale, elettrificando i mezzi di movimentazione delle merci; elettrificare le banchine per alimentare le navi durante la sosta in porto, eliminando il forte inquinamento ora prodotto. Ma per avere energia elettrica “carbon free” occorre rilanciare la produzione da fonti rinnovabili, che diventa essenziale per rendere credibili le politiche di decarbonizzazione dei trasporti e dell'economia.
 
 
“Il nostro Paese continua a compiere passi falsi in tema di transizione energetica e riduzione fino all'eliminazione delle fonti fossili, che disegnano uno scenario assolutamente non in linea con quelle che sono le politiche e le strategie per la decarbonizzazione del Paese e del Pianeta - dichiara Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde. Non possiamo perdere occasioni come quella della riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste, che deve essere pensata e progettata come un progetto sostenibile. Solo se inizieremo a pensare all’innovazione attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili riusciremo a raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione del Paese entro il 2030, e investire sul trasporto su gomme nel 2021 sembra, oltre che anacronistico, un ostacolo al raggiungimento di questo obiettivo.Il settore dei trasporti pesanti sarà sicuramente quello più difficile da decarbonizzare, per questo è importante che tutte le risorse disponibili vengano investite da subito in progetti in grado di portare mobilità nelle città senza emettere neanche un grammo di CO2”

Articoli correlati