Go Autstanding, la sosta inclusiva arriva a Monfalcone: otto giovani autistici al lavoro nel nuovo ristorante sociale

Un nuovo esempio di inclusione e impresa sociale nasce a Monfalcone: è stato inaugurato GO AUTstanding, ristorante-pizzeria e caffetteria che offre opportunità concrete di lavoro a giovani adulti nello spettro autistico. Il progetto è frutto della collaborazione tra la Fondazione GO AUT ETS e La Melagrana Società Cooperativa Sociale Onlus, due realtà del terzo settore unite dalla volontà di creare ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili.
un modello che unisce ristorazione, dignità e comunità
La nuova sede di Monfalcone segue il modello già sperimentato con successo a Prosecco (Trieste), dove otto ragazzi autistici lavorano stabilmente in sala, cucina e bar, affiancati da due educatori e da personale esperto di ristorazione. Lo stesso schema è stato replicato ora nella città dei cantieri, con altri otto giovani protagonisti di un percorso di autonomia e integrazione.
Il locale trova casa negli spazi dell’ex pizzeria Paciana, donata dalla famiglia Dri alla Fondazione GO AUT ETS, e diventa così un simbolo di rinascita sociale e di solidarietà attiva, dove il lavoro diventa strumento di crescita personale e collettiva.
le parole delle fondatrici: “inclusione, non assistenzialismo”
“Solo lavorando insieme e ascoltando i bisogni reali delle famiglie possiamo costruire percorsi di inclusione duraturi – spiegano Natasha De Noto (presidente GO AUT ETS) e Lucia Bevilacqua (presidente La Melagrana Onlus) –. Vogliamo superare un sistema basato sull’assistenzialismo, restituendo dignità e valore al lavoro delle persone autistiche, permettendo loro di essere cittadini produttivi e autonomi”.
Accanto a loro, Salvatore Pilato, fondatore di AUTstanding – la sosta inclusiva, ha ricordato come ogni piatto, pizza o dolce rappresenti “una storia di impegno, passione e comunità: un modo per dimostrare che l’inclusione può sedersi davvero a tavola”.
una rete di sostegno e un obiettivo chiaro
Il progetto è sostenuto da una rete di partner locali e mira a dimostrare che fare impresa nel sociale è possibile e che ogni persona, se messa nelle giuste condizioni, può contribuire al bene comune. L’apertura di Monfalcone segna un nuovo passo in avanti verso una società più consapevole, dove il lavoro diventa sinonimo di autonomia, dignità e appartenenza.
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