Giorno della Memoria: a Trieste consegnate le medaglie d’onore ai deportati e internati nei lager nazisti
Questa mattina, lunedì 27 gennaio 2025, in occasione del Giorno della Memoria ha avuto luogo presso il Palazzo del Governo la consegna delle medaglie d’onore prevista dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, per i cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti.
Per il 2025 sono stati insigniti:
· Il Signor Carlo Musizza, nato ad Isola d’Istria il 28.5.1916.
Il Signor Musizza è stato internato nel campo di Berlino Stalag III D dall’8.9.1943 al 25.9.1945.
La Medaglia è stata consegnata al figlio Mario Musizza.
· Il Signor Mario Musizza, nato ad Isola d’Istria il 4.5.1914.
Il Signor Musizza è stato internato a Lublino Stalag 125 dal 16.11.1943 al 1.7.1945.
La Medaglia è stata consegnata al nipote Mario Musizza.
· Il Signor Luciano Di Taranto, nato a Verona il 23.08.1927.
Il Signor Di Taranto è stato internato a Dachau, Buchenwald e a Malachyt dal 25.9.1944 al 28.8.1945.
La Medaglia è stata consegnata alla figlia Francesca Di Taranto.
· Il Signor Antonio Onofrio, nato a Trieste il 24.12.1912.
Il Signor Onofrio è stato internato a Riemelfeld ed a Muhldorf dal 3.8.1944 al 29.4.1945.
La medaglia è stata consegnata alla coniuge Lida Ban ed alla nipote Cristina Florean.
· Il Signor Mario Sossini, nato a Trieste l’8.12.1920.
Il Signor Sossini è stato internato a Dachau, a Buchenwald, a Bad Gander ed a Sheim dal 1.6.1944.
La medaglia è stata consegnata alla nipote Cinzia Sossini ed al fratello Giorgio Sossini.
Le medaglie d’onore sono state consegnate dal Prefetto di Trieste, Pietro Signoriello, dal Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, e dall’Assessore regionale alla difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, in rappresentanza del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La consegna delle medaglie si inserisce nell’ambito delle cerimonie organizzate nel capoluogo giuliano.
È stata, infatti, preceduta dalle tradizionali cerimonie previste per la Giornata della Memoria che hanno visto, nella prima mattinata il Prefetto Signoriello partecipare alla deposizione di una corona presso la locale casa circondariale in ricordo dell’ultimo Questore di Fiume, Giovanni Palatucci, “Giusto tra le Nazioni” e , a seguire, alla deposizione di un una corona presso la stazione ferroviaria di Trieste Centrale, dove una lapide ricorda la partenza dei convogli che dal settembre 1943 al febbraio 1945 condussero i deportati verso i campi di sterminio.
Al termine della mattinata, presso la Risiera di San Sabba di Trieste, sono state ricordate, con la tradizionale solenne cerimonia, le vittime del nazifascismo detenute e morte presso il campo di prigionia. Nell’occasione sono state deposte delle corone d’alloro e sono stati celebrati i riti delle confessioni religiose presenti a Trieste.
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