Giorno del Ricordo, Dipiazza: "Negare crimini vuol dire ricommetterli"

"Negare questi fatti cercando di rimuovere il ricordo di un crimine, vuol dire commetterlo di nuovo". E' un passaggio del discorso del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, alla cerimonia solenne alla foiba di Basovizza nel Giorno del Ricordo. "In questo luogo - ha detto - dove ogni pietra è un lamento, con orgoglio e autentica commozione ringrazio a nome della città i parlamentari del centrodestra di questa regione che stanno discutendo e portando avanti nella Commissione affari Costituzionali della Camera una proposta di legge per la revoca di questa alta onorificenza al carnefice Tito. Al momento purtroppo, nonostante tutto ciò che la storia racconta, alcuni deputati della sinistra e centrosinistra ritengono ancora inopportuno togliere l'onorificenza a Tito. Dico a queste persone che le foibe e l'Esodo sono una tragedia del nostro Paese, non di una parte. Chiedo a queste persone di fare parte di questo momento storico". "Ricordo a queste persone - ha ribadito - che continuare a negare questi fatti cercando di rimuovere il ricordo di un crimine, vuol dire commetterlo di nuovo. Onore ai martiri delle foibe, onore ai nostri esuli. Viva Trieste, viva l'Italia, viva la verità". (ANSA). FMS
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
