Gianfranco Schiavone (ICS), un'estate difficile per il sistema di accoglienza a Trieste (VIDEO)

Martedì mattina è andata in onda una nuova puntata del format "Un capo in B con...", in cui il direttore di Trieste Cafe ha intervistato Gianfranco Schiavone, presidente di ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà). L'argomento centrale dell'intervista è stata la gestione dell'emergenza migranti a Trieste durante un'estate che Schiavone ha definito "molto calda", non solo dal punto di vista meteorologico, ma anche per le difficoltà affrontate dal sistema di accoglienza cittadino.
Schiavone ha subito messo in chiaro che la chiusura del Silos, avvenuta il 21 giugno, ha segnato l'inizio di un'estate particolarmente complessa. "La situazione che ci siamo trovati a gestire è stata molto difficile", ha dichiarato, riferendosi al cosiddetto "dopo silos". Nonostante qualche miglioramento, il quadro generale è stato tutt'altro che roseo.
Uno dei problemi principali evidenziati da Schiavone è stata la lentezza nell'accoglienza dei richiedenti asilo presso le strutture di prima accoglienza, come l'Ostello Scout di Prosecco e Casa Malala. "I trasferimenti non sono stati effettuati con la dovuta solerzia e frequenza", ha spiegato. Sebbene il numero complessivo di persone in strada sia diminuito, molte continuano a vivere in condizioni di precarietà, a causa del sottodimensionamento delle strutture.
L'Ostello di Prosecco, che avrebbe dovuto ospitare fino a 140 persone, al momento ne accoglie solo 75, una differenza significativa che ha lasciato molte persone senza un tetto. "I moduli forniti dalle Nazioni Unite non sono stati nemmeno montati", ha lamentato Schiavone, sottolineando come questa mancanza di capacità abbia avuto conseguenze dirette sulle vite dei migranti.
Il presidente di ICS ha attribuito la responsabilità di questa situazione principalmente al Comune di Trieste, proprietario della struttura. Secondo Schiavone, il Comune era a conoscenza da anni delle problematiche legate alla struttura, in particolare del problema delle fognature, che risale almeno all'ottobre 2022. "Abbiamo anche un gravissimo problema di inquinamento ambientale", ha aggiunto, riferendosi ai pozzi neri a perdere presenti nell'ostello.
Nonostante le numerose segnalazioni e preoccupazioni sollevate, il Comune ha continuato a non agire, e quando, nel luglio 2024, la gestione della struttura è passata alla Prefettura, i lavori necessari non erano ancora stati avviati. "Siamo di fronte a qualcosa di veramente incredibile", ha affermato Schiavone, descrivendo l'intera vicenda come una commedia surreale che ricorda i film di Totò, se non fosse per la gravità della situazione.
La conclusione dell'intervista ha lasciato poco spazio all'ottimismo. Gianfranco Schiavone ha espresso tutta la sua frustrazione per la mancanza di interventi concreti e tempestivi da parte delle autorità locali, sottolineando che la situazione richiede un'azione urgente per evitare che continui a peggiorare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, degrado al cimitero di Sant'Anna: "Dov'è il rispetto per i defunti?"
Le condizioni di alcune aree del cimitero di Sant'Anna finiscono al centro dell'attenzione attraverso la segnalazione di un cittadino, che denuncia una situazione che, a suo giudizio, meriterebbe interventi urgenti di manutenzione. Secondo
CronacaTrieste, auto precipita in mare in zona Molo Audace: giovane trasportato a Cattinara (VIDEO)
Momenti di forte apprensione nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 , quando un'auto è finita in mare lungo le Rive , in prossimità del Molo Audace . L'allarme è scattato intorno alle 11.45 , mobilitando un imponente dispositivo d
CronacaTrieste, nuovi alloggi disponibili a Borgo San Sergio: il Coselag apre le manifestazioni di interesse
Una nuova opportunità abitativa si apre a Borgo San Sergio , dove il Coselag (Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell'Area Giuliana) ha reso disponibile una decina di appartamenti destinati alla locazione. Gli alloggi, situati nelle vie
CronacaPiazza Hortis, gira a petto nudo tra famiglie e bambini: scoppia il dibattito sul decoro
Un episodio che ha attirato l'attenzione di diversi passanti si è verificato nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 in piazza Hortis, nel centro cittadino. Intorno alle 11.30, un uomo è stato visto muoversi all'interno della piazz
