Giallo Resinovich: il mistero dei sacchi neri che Liliana avrebbe chiesto settimane prima di morire

All’uscita della questura di Trieste Sebastiano Visintin, unico indagato per l’omicidio della moglie Liliana Resinovich, dichiara di sentirsi “infreddolito, ferito e confuso” quando alcuni giornalisti si avvicinano per fargli alcune domande.
Visintin si trovava lì dopo aver tentato di consegnare una registrazione, fatta con il suo telefono, di una conversazione avuta con l’ex titolare della pizzeria Delfino in via Nordio Alfonso Buonocore.
«Devo dirti qualcosa d’importante su tua moglie». Così ha esordito l’ex pizzaiolo Buonocore nella conversazione avvenuta con Visintin dopo aver suonato alla sua porta nella mattinata di sabato scorso.
Visintin decide di registrare la conversazione, in cui Buonocore gli avrebbe raccontato di essere stato lui a dare a sua moglie, Liliana Resinovich, due sacchi neri che lei gli aveva chiesto, chiedendo inoltre di non farne parola con Sebastiano.
Dopo aver sentito queste cose Visintin si dichiara confuso, chiedendosi il perché di queste dichiarazioni tardive di Buonocore, dopo ben quattro anni.
Il perché viene chiesto direttamente all’ex pizzaiolo per telefono, che però si rifiuta di rilasciare dichiarazioni esordendo con - “Non ho nulla da dichiarare, lasciatemi stare”
L’avvocato di Liliana Resinovich, Federica Obizzi, chiede più rispetto per le autorità – “È la terza volta che delle dichiarazioni spontanee vengono registrate dalla stampa prima che dagli inquirenti, poi il caso del tecnico dell’obitorio che solo nel maggio di quest’ anno ha dichiarato di aver rotto la vertebra T2 del corpo della donna durante l’autopsia, e ora questi sacchi neri.”
Silenzio invece dal fratello di Liliana, Sergio, che afferma – “Non ho nulla da dichiarare. Non credo a niente, lasciatemi stare.”
A riferire il TG RAI FVG
Articoli correlati
CronacaRecuperato senza vita l'escursionista caduto sotto Torre Disteis nel gruppo del Jôf di Montasio
È stato recuperato senza vita l'escursionista caduto sul sentiero 663c che collega il Bivacco Suringar a Forca Disteis, nel gruppo del Jôf di Montasio. La persona, uomo, sulla sessantina, toscano, faceva parte di una comitiva di 13 escursio
Feste e concerti, Rebek: «Se rendiamo tutto gratuito non riconosciamo l’arte come un lavoro» (VIDEO)
DI SEGUITO IL VIDEO RIPRODUZIONE RISERVATA
CronacaTrieste investe sulla videosorveglianza, De Gavardo: «Fondamentale per deterrenza e indagini»
La videosorveglianza continuerà ad avere un ruolo centrale nelle politiche per la sicurezza del Comune di Trieste. Dopo il nuovo sistema realizzato a Roiano , gli investimenti interesseranno anche San Giacomo e la zona di Barriera . A sotto
CronacaTrieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)
Ridurre fortemente la presenza delle automobili nel centro di Trieste e utilizzare il Porto Vecchio come grande area dove lasciare i veicoli prima di raggiungere il cuore cittadino. È la prospettiva delineata dal sindaco Roberto Dipiazza ,
