Cucce per i gatti date alle fiamme: la denuncia di LNDC contro la deriva dei valori umani
LNDC Animal Protection esprime profonda indignazione per il grave episodio avvenuto a Pordenone, dove le cucce di una colonia felina protetta dal Comune, situata tra viale Rotto e via San Quirino, sono state incendiate e completamente distrutte. Secondo quanto riportato da residenti della zona, a compiere il gesto sarebbero stati gruppi di giovanissimi, che avrebbero appiccato il fuoco ai ricoveri utilizzati dai gatti randagi, lasciandoli senza riparo e senza un punto di riferimento sicuro. Un atto vile e insensato che colpisce animali fragili e già esposti a condizioni di vita difficili. Di fronte a quanto accaduto, LNDC Animal Protection ha presentato denuncia alle autorità competenti affinché vengano individuati al più presto i responsabili e siano accertate tutte le responsabilità.
“Incendiare le cucce di una colonia felina significa accanirsi deliberatamente contro esseri indifesi e contro un presidio di civiltà che tutela animali e territorio,” dichiara Piera Rosati - Presidente LNDC Animal Protection. “È un gesto gravissimo che non può essere derubricato a semplice bravata. Se davvero, come sembra, i responsabili sono giovanissimi, è inevitabile interrogarsi anche sul ruolo delle famiglie e sui valori che vengono trasmessi. Il rispetto per gli animali è parte integrante dell’educazione e della crescita di ogni individuo. Ignorare o sottovalutare questi segnali significa rischiare di alimentare comportamenti sempre più violenti.”
LNDC Animal Protection sottolinea che le colonie feline rappresentano un importante strumento di tutela animale e che attaccarle significa colpire un sistema di convivenza civile costruito con l’impegno di volontari, istituzioni e cittadini. L’associazione lancia quindi un appello alla cittadinanza: chiunque abbia visto o sentito qualcosa, o sia in possesso di informazioni utili, è invitato a rivolgersi alle forze dell’ordine o a scrivere ad avvocato@lndcanimalprotection.org. Anche dettagli apparentemente marginali possono risultare determinanti per le indagini.
LNDC Animal Protection continuerà a seguire il caso e, visto il dilagare di episodi di violenza sugli animali da parte di giovani e giovanissimi, lancia un appello alle famiglie e alla scuola: parlate con i vostri ragazzi, ascoltateli ed educateli a rispettare la vita, di ogni specie, perché questo tipo di comportamenti molto spesso sono sintomo di un disagio che può portare a gravissime conseguenze, non solo per gli animali.
Articoli correlati
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume

