Garlasco, Lovati a Mattino 5: “Nessuna novità dal DNA. Stasi? Nessun risultato possibile”

Nella trasmissione “Mattino 5”, condotta da Federica Panicucci, si è tornato a parlare delle nuove indagini sul caso di Garlasco, con particolare riferimento alla posizione di Andrea Sempio e alla perizia genetica che verrà depositata il 5 dicembre. Ospite in studio, l’avvocato Lovati, che assiste Sempio, ha fornito una serie di dichiarazioni destinate a riaprire il dibattito sul caso.
Lovati: “Ci sarà una richiesta di rinvio a giudizio, ma verrà bloccata”
Alla domanda sulla possibile evoluzione giudiziaria, l’avvocato ha espresso una posizione netta:
“Ci sarà una richiesta di rinvio a giudizio, ma non condurrà assolutamente al processo davanti alla Corte d’Assise di Pavia. Sarà bloccata all’udienza preliminare da una sentenza di proscioglimento.”
Secondo il legale, quindi, la vicenda giudiziaria del suo assistito sarebbe destinata a fermarsi prima del dibattimento.
La polemica sul DNA: “Profonda amarezza. Io non ho fatto male a nessuno”
Il cuore dell’intervento si è concentrato sulle indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi riguardo alla perizia genetica. Lovati ha espresso “profonda amarezza” per le accuse ricevute, ricordando di aver richiesto nel 2017 una consulenza tecnica “quando il mio cliente non era ancora formalmente indagato”.
In merito alle fughe di notizie, il legale ha affermato:
“Chi ha propalato queste informazioni ha fatto del male. Hanno compiuto un’operazione di puro terrorismo. Io non ho fatto male a nessuno.”
“Nessuna novità dalla perizia Albai”
Lovati ha poi affrontato il contenuto delle indiscrezioni riguardanti la perizia della dottoressa Albai:
“Mi sembra di capire che non ci sia niente di nuovo. Già nel 2017 il consulente tecnico della famiglia Stasi, Linarello, aveva profilato un’indagine sull’aplotipo Y riferibile al ceppo familiare di Sempio.”
Alle osservazioni del conduttore, che ha ricordato il ruolo rilevante del genetista De Stefano nell’appello bis, il legale ha ribadito:
“Non c’è niente di nuovo. Le conclusioni sono di tutt’altra rilevanza. Non si potrà raggiungere nessun risultato. Questo è l’ultimo addobbo di Natale sull’albero natalizio.”
Un’attesa carica di tensione
La trasmissione si è chiusa con una frase che lascia intuire sicurezza da parte del legale:
“Staremo a vedere quando sarà depositata la perizia. Se non avrò, ancora una volta, ragione.”
Le nuove indagini su Garlasco, uno dei casi più discussi della cronaca giudiziaria italiana, continuano dunque a muoversi in un clima di forte polarizzazione, tra attesa, smentite e interpretazioni divergenti.
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