mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Garlasco, i misteri del Santuario della Bozzola e le ombre sull’omicidio di Chiara Poggi

Luca Marsi·
Garlasco, i misteri del Santuario della Bozzola e le ombre sull’omicidio di Chiara Poggi

Durante la trasmissione Morning News di Canale 5, sono stati ripercorsi i punti più oscuri di questa vicenda. Secondo gli inquirenti, pochi giorni prima di morire Chiara avrebbe scaricato sul suo computer due fotografie proprio del luogo di culto. Un dettaglio che ha spinto la Procura di Pavia, tornata ad approfondire il caso, ad acquisire le carte relative a uno scandalo legato al santuario.

Al centro, un processo per estorsione che aveva coinvolto due cittadini rumeni, accusati di aver ricattato alcuni sacerdoti minacciando di diffondere materiale a luci rosse. Uno di loro, Flavius Savu, ha riferito al suo legale Roberto Grittini di credere in un legame tra la morte di Chiara e i segreti custoditi intorno al santuario.

A rendere la vicenda ancora più inquietante, un memoriale scritto dal nipote di Savu, che avrebbe raccolto le confidenze dello zio: “C’era un grosso giro di pedofilia, una specie di prostituzione legata al santuario. Mio zio mi diceva che aveva paura, che un giorno avrebbero potuto togliergli la vita”.

Le ombre non si fermano qui. Come ricordato dalla trasmissione, il luogo risulterebbe essere stato frequentato anche da Michele, amico di Andrea Sempio, morto suicida nel 2016. Parole registrate in un’intercettazione aggiungono ulteriori interrogativi: “Da 0 a 18 anni tutte le c**e che abbiamo fatto assieme”*, diceva Sempio rivolgendosi al suo amico fraterno. Poco prima di togliersi la vita, sui social aveva lasciato scritto: “La verità sta nelle cose che nessuno sa, la verità nessuno mai te la racconterà”.

Parole che alimentano nuovi dubbi e inquietudini: quale verità si cela dietro al Santuario della Bozzola? E quale legame potrebbe esserci con l’omicidio di Chiara Poggi? Domande che, a distanza di quasi due decenni, restano ancora senza risposta.

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