Più unità della Squadra Volante interveniva la sera del 28.06.2023 alle ore 19.30 presso l' autostazione ove veniva segnalata una ragazza distesa a terra ed una rissa all'interno di una corriera ferma nelle adiacenze di un marciapiedi ove si trovava distesa la ragazza
Immediatamentegli operanti, salivano a bordo della vettura n. 1034 diretta a Flambro, separando due soggetti maschi che si stavano picchiando.
Separati, si apprendeva quanto segue, in base alle sommarie informazioni raccolte tra alcune persone coinvolte. Emergeva che tutto iniziava in quanto un uomo, veniva redarguito dal conducente del pullman circa il divieto di consumare cibo in vettura (stava mangiando un panino). In risposta egli si rivolgeva allo stesso autista con improperi e con una minaccia. Successivamente l'uomo che mangiava il panino aggrediva una donna presente sulla corriera colpendola al volto con le mani e provocando l' intervento in legittima difesa da parte del figlio con il quale aveva una colluttazione, terminata con il ferimento del giovane che veniva colpito alla testa con una bottiglia di vetro e con la quale lo lesionava anche al torace.
L'uomo, un cittadino dominicano non residente a Udine, non ancora calmatosi dopo le intemperanze che costringevano gli operanti al suo accompagnamento presso questi Uffici, pone va in essere una veemente resistenza all'interno della sala d' attesa fermati e presso la Polizia Scientifica ove era stato accompagnato per essere sottoposto ai prescritti rilievi fotodattiloscopici.
Qui esercitava forte resistenza spintonando gli operanti e minacciandoli gravemente "Quando esco vi ammazzo figli di puttana! Vi faccio vedere io, Razzisti di merda" Altresì colpiva con calci e pugni la porta d' ingresso della stanza procurandosi ferite e costringendo gli operanti ad immobilizzarlo con mezzi di coazione a disposizione.
Veniva arrestato per i reati di lesioni personali aggravate dall'uso di arma (art. 582-585 c.p.) in danno della vittima , un ragazzo ucarino e di Resistenza a Pubblico Ufficiale (art. 337 cod. pen.) per la condotta posta in essere nei confronti degli operanti all'interno della Questura di Udine nella fasi di attesa e di fotosegnalamento , che di fatto non veniva portato a compimento.
Oltre ai reati per i quali, in flagranza il cittadino dominicano è stato arrestato egli è stato sottoposto ad indagine per la sua condotta penalmente rilevante in ordine alle seguen ti fattispecie di reato
art. 336 cod. pen, per aver usato minaccia ad un incaricato di pubblico servizio (l'autista della corriera) per costringerlo a compiere un atto del suo servizio o per influire comunque su di esso (Figlio di puttana, ti ammazzo, pensa a guidare);
art. 340 cod. pen. per avere procurato un ritardo nella partenza del pullman,
art. 651 cod. pen. per essersi rifiutato di fornire generalità anche rifiutandosi di sottoporsi ai rilievi identificati (veniva poi trovato in possesso di permesso di soggiorno elettronico),
art. 4 comma 2 Legge 110/1975 per aver portato fuori dalla propria abitaz ione un colte llo a serramanico
senza giustificato motivo.
Il Giudice Lauteri ha convalidato l'arresto è disposto la misura cautelare del divieto di dimora ed accesso nel Comune di Udine.
A suo carico altresì la Questura di Udine ha emesso un provved imento amministrativo del foglio di via e divieto di ritorno