Fvg, infarto improvviso in una struttura sportiva: i presenti gli praticano le manovre di rianimazione salvandolo!

Un uomo di circa 60 anni di età è stato soccorso questo pomeriggio dall'equipaggio di un'ambulanza proveniente da Latisana inviata sul posto dalla centrale operativa della Struttura operativa regionale emergenza sanitaria (Sores) a seguito di un grave malore al quale è seguito un arresto cardiocircolatorio.
È successo in una struttura ludico-sportiva che sorge nel territorio del comune veneto di San Michele al Tagliamento.
A dare l'allarme sono state le persone che si trovavano con lui in quel momento e che lo hanno visto perdere i sensi.
La chiamata di aiuto è giunta dalla centrale del 118 del Veneto; la chiamata è stata transitata, con priorità massima, al servizio del Numero unico di emergenza Nue112 del Friuli Venezia Giulia e gli operatori di questa sala operativa di primo livello l'hanno transitata a loro volta alla sala operativa della Sores.
L'infermiere della centrale operativa dell'emergenza sanitaria del Friuli Venezia Giulia ha inviato sul posto l'equipaggio di un'ambulanza proveniente da Latisana (Udine) ed è rimasto al telefono con gli astanti, dando indicazioni sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare (Rcp) da eseguire subito.
Le persone hanno eseguito passo passo le manovre salvavita fino all'arrivo dell'equipaggio dell'ambulanza; è stato impiegato anche un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) nelle disponibilità della struttura ludico-sportiva, sempre sotto la guida telefonica dell'infermiere della centrale. Il cuore dell'uomo ha ripreso a battere.
L'equipaggio dell'ambulanza ha preso in carico l'uomo che è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Latisana, stabile.
È fondamentale seguire le indicazioni telefoniche degli infermieri della centrale operativa della Struttura operativa regionale emergenza sanitaria nei casi di rianimazione cardiopolmonare, quindi in situazioni di emergenza tempo dipendenti, ovvero quando il tempo è fondamentale per salvare la vita di una persona. Anche chi non ha nozioni mediche o di primo soccorso, seguendo le indicazioni dell'infermiere/a al telefono può eseguire le manovre salvavita in attesa dell'arrivo dei mezzi di soccorso.
La presenza di un defibrillatore, visualizzato a schermo dall'infermiere nella centrale operativa della Sores, permettere un intervento che salva vite umane. È importante per tutti seguire un corso Blsd.
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