Fvg, boscaiolo colpito da un masso: soccorso a quota 1600 metri sotto Malga Tartoi

Intervento di soccorso complesso nel primo pomeriggio di sabato 7 giugno 2025, quando un boscaiolo slovacco del 1985 è rimasto ferito durante lavori di taglio in un’area boschiva a quota 1600 metri, in prossimità di Malga Tartoi, nel territorio di Forni di Sopra.
Secondo quanto riferito dallo stesso infortunato, l’uomo avrebbe tentato di mettersi in salvo dalla caduta improvvisa di un masso, riparandosi dietro un tronco. Durante il movimento, però, è caduto malamente su uno spuntone di ramo, procurandosi un forte trauma all’anca e al basso ventre.
Un soccorso difficile tra le nuvole
Immediata l’attivazione dei soccorsi da parte della Sores (Sala operativa emergenza sanitaria), che ha allertato l’elisoccorso regionale del Friuli Venezia Giulia. Tuttavia, a causa della fitta copertura nuvolosa, l’elicottero non è riuscito a raggiungere Forni di Sopra, rendendo necessaria l’attivazione di un secondo mezzo: l’elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore, proveniente dal Veneto, che è riuscito a raggiungere la zona passando per il Passo della Mauria.
Nel frattempo, sul posto sono intervenuti sei tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Forni di Sopra, supportati dall’equipe sanitaria dell’ambulanza locale.
Stabilizzato sul posto con strumenti avanzati
Il ferito è stato raggiunto rapidamente dai tecnici, che hanno prestato le prime cure in attesa dell’equipe medica dell’elicottero. Una volta giunti sul luogo dell’infortunio, i sanitari hanno stabilizzato l’uomo e, grazie a strumentazione avanzata portatile, è stato possibile effettuare un’ecografia direttamente in loco.
Successivamente, il boscaiolo è stato adagiato sulla barella e spostato di una decina di metri, con la collaborazione dei soccorritori di terra, per essere poi verricellato a bordo dell’elicottero e trasportato in ospedale a Belluno per ricevere ulteriori cure.
Indagini in corso sulla dinamica
Al momento i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente sono ancora in corso. Resta da capire se la caduta del masso sia da attribuire a fattori naturali, a condizioni del terreno o ad altre variabili legate all’attività forestale in corso.
Un intervento che testimonia l’efficacia e la prontezza della rete di soccorso alpino e sanitario tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, capace di operare anche in condizioni meteo complesse per garantire salvataggi in zone impervie e remote.
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