Fuori dal Coro, scoppia il caso Trieste: “Trafficanti salvano vite”, polemica sulla presidente di una onlus

Trieste finisce al centro del dibattito televisivo nella puntata di “Fuori dal Coro”, il programma di Rete4 condotto da Mario Giordano, andata in onda domenica 15 marzo 2026.
Durante il servizio, il giornalista Francesco Leone ha incontrato la presidente di una onlus attiva a Trieste nell’assistenza ai migranti che arrivano in città lungo la rotta balcanica.
Nel corso dell’intervista, ha spiegato che la chiusura sempre più rigida delle frontiere europee costringerebbe molte persone in fuga a rivolgersi ai trafficanti di esseri umani, definiti da alcuni migranti come “angeli” perché, secondo questa visione, rappresenterebbero l’unica possibilità per attraversare i confini.
Secondo quanto dichiarato, chi riesce ad arrivare sarebbe spesso chi ha la possibilità economica di pagare gli smugglers, cioè i trafficanti che organizzano i passaggi clandestini, in un contesto in cui i controlli alle frontiere sarebbero sempre più serrati, con sistemi di sorveglianza, telecamere e pattugliamenti.
Nel servizio, il giornalista di Mediaset ha chiesto chiarimenti su alcune affermazioni particolarmente forti, tra cui la definizione degli Stati come “criminali” per le politiche di controllo delle frontiere.
La presidente ha ribadito il proprio punto di vista sostenendo che, a suo giudizio, la violenza esercitata nei confronti dei migranti durante i respingimenti renderebbe tali politiche ingiuste.
Nel confronto televisivo è stato sollevato anche il tema della definizione dei trafficanti come “angeli”, affermazione su cui il giornalista ha chiesto spiegazioni dirette. La presidente della onlus ha sostenuto che, secondo alcune persone in viaggio, i trafficanti vengono percepiti in questo modo perché permetterebbero loro di superare le frontiere e proseguire il percorso migratorio.
Le dichiarazioni, trasmesse durante la puntata del programma, hanno riacceso il dibattito pubblico sul tema dell’immigrazione e sul ruolo delle organizzazioni che operano a sostegno dei migranti lungo la rotta balcanica, che ha proprio Trieste come uno dei principali punti di arrivo in Italia.
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