Fuga di monossido di carbonio in una palazzina in Fvg: evacuati i residenti, tre persone in ospedale

Un pomeriggio di paura a Romans d’Isonzo (GO), dove una sospetta fuga di monossido di carbonio ha reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco e del personale sanitario presso una palazzina di sei appartamenti. L’allarme è scattato intorno alle ore 16.45, quando alcuni residenti hanno accusato sintomi di malessere che hanno fatto temere una possibile intossicazione.
Intervento dei Vigili del fuoco
Su segnalazione del personale sanitario, i Vigili del fuoco del comando di Gorizia sono accorsi sul posto e, dopo accurate misurazioni, hanno confermato la presenza del gas velenoso in tutta la palazzina. La situazione ha richiesto l’immediata evacuazione di tutti i residenti, tre dei quali sono stati trasportati all’ospedale per sintomi compatibili con una intossicazione da monossido di carbonio.
Messa in sicurezza dell’edificio
Per evitare ulteriori rischi, i Vigili del fuoco hanno chiuso tutti gli impianti a combustione presenti nell’edificio e provveduto a ventilare i locali per eliminare il gas. Successivamente, una nuova serie di verifiche con apposita strumentazione ha confermato che gli ambienti erano stati completamente ripuliti dal monossido, garantendo la sicurezza dello stabile.
Residenti rientrati con restrizioni
Dopo l’intervento, i residenti sono stati autorizzati a rientrare nei loro appartamenti, ma con la diffida a non utilizzare nessun impianto a combustione fino a quando non saranno accertate le cause della fuga di gas e non verranno ripristinate le condizioni di sicurezza.
Indagini in corso
Le cause della fuga di monossido di carbonio sono ancora in fase di accertamento, e sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per le verifiche di competenza. Gli impianti a combustione rimangono sotto osservazione, in attesa di ulteriori controlli tecnici.
Il monossido di carbonio: un nemico invisibile
Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore che può causare gravi problemi di salute e, nei casi più estremi, anche conseguenze letali. Episodi come questo ricordano l'importanza di installare dispositivi di rilevazione nelle abitazioni e di effettuare controlli regolari agli impianti di combustione per prevenire incidenti.
Grazie alla rapidità dell’intervento, è stato possibile evitare conseguenze peggiori per i residenti della palazzina. Una vicenda che sottolinea ancora una volta l'importanza della prevenzione e della tempestività nell’affrontare situazioni di emergenza.
Articoli correlati
CronacaTrieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO)
Il nuovo singolo di NeverMars si intitolerà “Niente di speciale” e uscirà il 6 novembre . Ad annunciarlo è stato il cantante durante l’intervista condotta da Gaia Debelli dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana a Tries
CronacaVeronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO)
Aprire uno studio odontoiatrico nel paese in cui è nata e cresciuta ha significato realizzare un desiderio che l’accompagnava fin dall’infanzia. Veronika Veljak, odontoiatra a Opicina, ha raccontato il proprio percorso durante la diretta co
CronacaIl meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno
IL METEO OSMER DI MARTEDI 13 OTTOBRE 2026 Sulla regione affluiscono in quota correnti relativamente fredde e secche da nord; da metà settimana si affermerà l'anticiclone delle Azzorre con aria più mite. Cielo sereno o poco nuvoloso con Bora
CronacaUn Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito
Monoposto lanciate sull'asfalto, cordoli bianchi e rossi, barriere di protezione e, tutto attorno, l'inconfondibile scenario degli edifici del Porto Vecchio di Trieste . È una suggestione, naturalmente, ma basta guardare il rendering realiz

