Finto carabiniere al telefono, anziano fa un bonifico da quasi 40mila euro ma la truffa viene bloccata
I Carabinieri della Stazione di Feletto Umberto, in provincia di Udine, hanno sventato una truffa telefonica ai danni di un residente del posto. Nella mattinata un uomo di 68 anni ha ricevuto sul cellulare un messaggio con l’intestazione di un noto circuito bancario, che segnalava una presunta autorizzazione di pagamento di 1.570 euro dal suo conto, invitandolo a contattare un numero di cellulare per bloccare l’operazione.
Preoccupato, l’uomo ha chiamato l’utenza indicata. Dall’altra parte avrebbe risposto una voce maschile che si è qualificata come luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, riferendo di indagini in corso su movimenti bancari sospetti e insistendo sulla necessità di recarsi in banca per effettuare bonifici verso un conto corrente indicato.
La telefonata con numero “istituzionale” e il bonifico
Poco dopo, il 68enne ha ricevuto un’ulteriore chiamata che sul display risultava provenire dall’utenza fissa del Comando Provinciale Carabinieri di Udine. Anche in questo caso, il presunto militare ha fornito indicazioni per procedere con il bonifico. L’uomo ha quindi effettuato online un trasferimento di denaro per un importo complessivo di 39.905 euro.
Le telefonate successive, con nuove richieste di versamenti, hanno però iniziato a insospettirlo. A quel punto si è recato direttamente presso il Comando Stazione Carabinieri di Feletto Umberto.
L’intervento dei Carabinieri e il blocco della somma
I militari, quelli veri, hanno accertato che si trattava di una truffa. Dopo numerosi tentativi di contatto da parte del malfattore, che alla fine ha desistito, è stata attivata immediatamente la procedura di blocco dell’operazione. L’intervento ha permesso di congelare la transazione e impedire l’accredito sul conto corrente indicato, riuscendo così a sventare la truffa.
Sono in corso le indagini finalizzate all’identificazione dell’autore o degli autori del reato.
L’appello delle forze dell’ordine
I Carabinieri ribadiscono che nessun organo di polizia o istituto bancario può chiedere per nessun motivo l’emissione di versamenti di denaro. In caso di dubbi o segnalazioni, è possibile rivolgersi al Comando Provinciale Carabinieri di Udine o chiamare il numero di emergenza 112.
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