Fincantieri Marine Group nomina George Moutafis nuovo CEO per il futuro della cantieristica USA
Dal 1° luglio 2025, George A. Moutafis è il nuovo Amministratore Delegato di Fincantieri Marine Group, la controllata statunitense del colosso italiano Fincantieri. Una nomina strategica che arriva in un momento decisivo per l’industria navale americana, con la nuova amministrazione degli Stati Uniti pronta a rafforzare le proprie capacità militari e produttive.
Leadership americana per una sfida globale
La scelta di affidare la guida di FMG a un manager statunitense di comprovata esperienza rientra nella visione strategica del Gruppo guidato da Pierroberto Folgiero, CEO e Direttore Generale di Fincantieri. George Moutafis porta con sé oltre 25 anni di leadership ai vertici di grandi aziende, in particolare nei settori della difesa, della cantieristica e della trasformazione industriale.
La sua carriera vanta incarichi chiave sia in ambito pubblico che privato, tra cui quello di Chief Operating Officer e General Manager di Beretta USA Corp. Non nuovo a Fincantieri Marine Group, Moutafis ha già collaborato in passato allo sviluppo di programmi ad alto valore strategico per la U.S. Navy, contribuendo a innovazioni significative.
Un ponte tra Italia e Stati Uniti nella cantieristica militare
La nomina arriva in un momento di rilancio delle strategie navali USA, in cui la sinergia tra industria, innovazione e sicurezza nazionale è cruciale. Moutafis, con la sua visione internazionale e un solido background manageriale, incarna perfettamente gli obiettivi di Fincantieri: consolidare la presenza industriale negli Stati Uniti e supportare da protagonista la politica di rafforzamento navale promossa da Washington.
Investimenti e presenza strategica negli USA
Fincantieri opera negli Stati Uniti da oltre 15 anni, con una rete produttiva che conta quattro cantieri e circa 3.000 dipendenti. Il Gruppo ha investito più di 800 milioni di dollari nel Paese, di cui oltre la metà destinata alla modernizzazione del cantiere di Marinette, nel Wisconsin.
Questi investimenti confermano la volontà del gruppo italiano di essere un partner industriale stabile e affidabile per la U.S. Navy, puntando a una collaborazione di lungo periodo fondata su tecnologia, efficienza e sicurezza.
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