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Cronaca

Finanza, un anno e mezzo di maxi controlli a Trieste: frodi milionarie, evasori, droga e contrabbando

Luca Marsi·
Finanza, un anno e mezzo di maxi controlli a Trieste: frodi milionarie, evasori, droga e contrabbando

Il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza rappresenta anche l'occasione per fare il punto sull'attività svolta dal Comando Provinciale di Trieste. I dati relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026 restituiscono l'immagine di un'attività operativa estremamente intensa, caratterizzata da migliaia di interventi, centinaia di indagini e da un'azione costante contro evasione fiscale, frodi ai danni dello Stato, criminalità economica, riciclaggio, traffici illeciti, contraffazione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Un'attività a tutto campo per difendere economia, imprese e cittadini

Nel periodo preso in esame, i finanzieri della provincia di Trieste hanno effettuato circa 6.575 interventi operativi e sviluppato 383 indagini nel contrasto agli illeciti economico-finanziari e alle infiltrazioni della criminalità nell'economia legale.

L'attività del Corpo si è sviluppata lungo tutti i principali settori di competenza della polizia economico-finanziaria, con l'obiettivo di tutelare famiglie, imprese, risorse pubbliche e corretto funzionamento del mercato.

Guerra all'evasione fiscale: 122 denunciati e sequestri per oltre due milioni di euro

Uno dei fronti principali rimane quello della lotta all'evasione fiscale.

Le Fiamme Gialle hanno sviluppato 74 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a smantellare le organizzazioni responsabili di frodi fiscali e dei connessi fenomeni di riciclaggio.

Le indagini hanno portato alla denuncia di 122 persone per reati tributari, delle quali 2 arrestate.

Sul fronte patrimoniale sono stati sequestrati beni e disponibilità finanziarie riconducibili ai profitti delle frodi fiscali per 2.015.037 euro, ai quali si aggiungono 498.296 euro di crediti d'imposta inesistenti nel settore edilizio ed energetico sottoposti a sequestro.

Parallelamente è proseguita anche l'attività preventiva: sono state avanzate 26 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi e sono stati segnalati per il blocco preventivo 58.356.007 euro di crediti fiscali ritenuti inesistenti o non spettanti, impedendone così l'utilizzo illecito in compensazione.

Ottanta evasori totali e oltre mille lavoratori irregolari scoperti

L'azione contro il sommerso economico ha consentito di individuare 80 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco.

Grande attenzione è stata inoltre dedicata al fenomeno del cosiddetto "caporalato grigio", particolarmente presente nei comparti della cantieristica navale, dell'edilizia e della logistica.

Le verifiche hanno consentito di individuare 1.032 lavoratori in nero o irregolari, facendo emergere fenomeni di somministrazione illecita di manodopera, sfruttamento del lavoro e appalti fittizi.

Nel settore delle accise sono stati effettuati 42 interventi, con il sequestro di oltre 10 tonnellate di prodotti energetici, mentre nell'ambito della tutela delle specie protette sono stati svolti 171 controlli CITES.

Frodi ai fondi pubblici: oltre 27 milioni di euro scoperti

L'attività di controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche ha rappresentato un altro settore strategico.

Sono stati eseguiti 154 interventi, dei quali 71 riguardanti progetti finanziati dal PNRR, per verificare contributi, incentivi, finanziamenti e appalti pubblici per un valore superiore a 77,5 milioni di euro.

Sul fronte della spesa nazionale sono stati effettuati 83 controlli, tra cui 62 riguardanti Reddito di cittadinanza, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro e 10 dedicati al diritto allo studio universitario.

Le frodi complessivamente accertate ai danni del bilancio nazionale e comunitario superano 27.396.822 euro, di cui 1.644.076 euro relativi ai comparti previdenziale, assistenziale e sanitario.

Procura Europea, appalti e corruzione

Nel periodo considerato sono state sviluppate 81 indagini nel settore della spesa pubblica.

L'attività investigativa ha portato alla denuncia di 82 persone, alla segnalazione di 3 soggetti alla Corte dei Conti e all'accertamento di danni erariali pari a circa 2,25 milioni di euro.

Con la Procura Europea sono state sviluppate 16 indagini, culminate nella denuncia di 17 persone e nel sequestro di 699.301 euro.

Parallelamente sono stati monitorati appalti pubblici per oltre 61,4 milioni di euro.

Nel contrasto ai fenomeni corruttivi l'attività investigativa ha portato all'arresto di una persona, alla denuncia di un'altra e al sequestro di 194 mila euro.

Riciclaggio, cybercrime e criminalità economica

Sul fronte del riciclaggio sono stati effettuati 17 interventi, con la denuncia di 21 persone, 2 arresti e sequestri di beni superiori a 2,3 milioni di euro.

Nel contrasto al cybercrime economico-finanziario sono stati svolti 47 interventi, con 51 denunciati e il sequestro di criptovalute per oltre 86.481 euro.

Ai confini terrestri, marittimi e aeroportuali sono stati effettuati 211 controlli valutari, che hanno fatto emergere movimentazioni illecite per circa 53,7 milioni di euro, oltre a 192 violazioni e al sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 1.644.294 euro.

Nel settore dei reati fallimentari sono state denunciate 27 persone, mentre per usura ed estorsione sono stati denunciati 2 soggetti.

Sono inoltre state svolte 16 indagini sulla responsabilità amministrativa delle imprese, con 30 società segnalate e sequestri superiori a 200 mila euro.

Antimafia, tabacchi, droga e contraffazione

Le indagini patrimoniali contro la criminalità organizzata hanno portato alla conclusione di 12 investigazioni, con sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per circa 1.649.921 euro.

Sul fronte antimafia sono stati svolti oltre 1.300 accertamenti richiesti dalle Prefetture.

Particolarmente rilevante il contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati: sono stati sequestrati 197.995 chilogrammi di tabacco, denunciate 35 persone, delle quali 3 arrestate, e individuato un opificio clandestino.

Nel contrasto agli stupefacenti sono stati sequestrati 79,5 chilogrammi di droga, prevalentemente cocaina e marijuana.

Nel settore della tutela del mercato sono stati effettuati 310 interventi, sviluppate 50 deleghe dell'Autorità giudiziaria e denunciate 53 persone.

Le operazioni hanno consentito il sequestro di oltre 1,65 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri, circa 2.000 litri di bevande e oltre 223 mila chilogrammi di prodotti agroalimentari con false indicazioni di provenienza o oggetto di frode commerciale.

Ordine pubblico e sicurezza

L'attività della Guardia di Finanza non si è limitata al contrasto economico-finanziario.

Il Corpo ha garantito il proprio contributo nei servizi di ordine pubblico, nella vigilanza ai confini Schengen, presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d'Isonzo, nella protezione di testimoni e collaboratori di giustizia, nelle scorte alle autorità e nella vigilanza radio collegata a tutela di obiettivi sensibili.

Nel complesso, la componente specialistica della Guardia di Finanza ha impiegato 7.800 giornate/uomo nelle attività di sicurezza svolte tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, confermando il ruolo centrale delle Fiamme Gialle nella tutela dell'economia legale, della sicurezza pubblica e del corretto utilizzo delle risorse pubbliche nella provincia di Trieste.

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