mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Festival dell’eros: a Trieste proposta audace di due giovani triestini, tra entusiasmo e polemiche

Luca Marsi·
Festival dell’eros: a Trieste proposta audace di due giovani triestini, tra entusiasmo e polemiche

Due giovani triestini hanno lanciato una proposta destinata a far discutere: organizzare un festival internazionale dell’hard a Trieste. L'idea, secondo loro, potrebbe rappresentare una straordinaria occasione per attrarre turisti da tutto il mondo e dare alla città un evento unico nel suo genere.

"Un'opportunità per la città"

"Trieste ha una vocazione internazionale e un pubblico curioso e aperto. Pensiamo che un festival di questo tipo possa portare un importante indotto economico e turistico alla città" spiegano i due promotori dell'iniziativa. "In Europa eventi simili hanno già avuto un grande successo e crediamo che anche Trieste possa diventare un punto di riferimento nel settore."

I possibili vantaggi: turismo e indotto economico

L’idea non è così stravagante come potrebbe sembrare a prima vista. Eventi simili organizzati in altre città europee, come Berlino e Amsterdam, hanno generato un indotto turistico significativo. Un festival del genere potrebbe portare a Trieste:

  • Un aumento delle prenotazioni alberghiere

  • Maggiore afflusso nei locali e nei ristoranti

  • Un’opportunità per professionisti del settore e aziende di promuovere i loro prodotti

  • La possibilità di affermare Trieste come una città aperta e cosmopolita

Le critiche e i punti controversi

Naturalmente, non tutti vedono di buon occhio la proposta. Alcuni temono che un festival dell’hard possa danneggiare l'immagine della città e creare polemiche tra cittadini e amministrazione. Tra i principali contro sollevati:

  • Il possibile scontro con le istituzioni e le associazioni più conservatrici

  • La necessità di una regolamentazione chiara per evitare eccessi

  • La reazione di una parte della cittadinanza che potrebbe considerare l’evento inopportuno

"Non vogliamo provocare, ma creare qualcosa di innovativo"

"Non stiamo parlando di uno scandalo o di qualcosa di volgare, ma di un evento culturale che possa trattare il tema dell’erotismo con professionalità e rispetto" spiegano i due giovani triestini. "Siamo pronti a discutere con le istituzioni per trovare un formato che possa essere accettato e regolamentato nel migliore dei modi."

Il dibattito è aperto

L’idea, che ha già iniziato a circolare sui social, sta dividendo il pubblico tra entusiasti e scettici. Resta da vedere se l’amministrazione comunale accoglierà la proposta o se rimarrà solo un’idea destinata a far parlare. Quel che è certo è che il dibattito è ormai acceso e Trieste potrebbe trovarsi al centro di un nuovo progetto destinato a far discutere in tutta Italia.

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