Famiglia unita nell'amore e nei furti nei capannoni, arrestato a Fernetti mentre cerca di tornare in Romania
Con tutti i suoi parenti, zii e cugini compresi, organizza un bel gruppo che si occupa di veloci scorribande nei capannoni di mezza Europa. La loro specialità è riuscire a svuotare rapidamente i capannoni con il rame abbandonato. In Belgio, però, qualcosa va storto, ed i componenti della banda vengono filmati mentre asportano 38 blocchi di zinco. Ma la loro caratteristica di “itineranti del furto” li preserva dal finire in carcere. Almeno sino al controllo di una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Aurisina, che rintraccia uno degli appartenenti alla banda criminale mentre cerca di fare rientro in Romania. Su di lui pende un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria del Belgio emesso nel settembre scroso.
L’uomo, un cittadino romeno di 46 anni, deve scontare 1.100 giorni di reclusione per furto aggravato continuato. Così l’equipaggio della Radiomobile di Aurisina lo arresta e lo conduce al carcere del Coroneo in attesa dell’estradizione.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
